L’oro rompe la staticità delle ultime settimane e oltrepassa i $ 4.300

L’oro mantiene un’impostazione rialzista solida, scambiando tra 4.280 e 4.315 USD/oncia e restando vicino ai massimi delle ultime sette settimane. Il movimento è sostenuto dalla debolezza del dollaro e dalle aspettative di tagli dei tassi della Federal Reserve nel 2026. Il rally dell’oro sta inoltre favorendo alcune borse — come l’ASX — e sostenendo valute legate ai metalli preziosi, come il rand sudafricano.

Sul piano macro, il Bank for International Settlements ha segnalato possibili elementi di bolla nei recenti movimenti di oro e azioni USA dovuti alla forte partecipazione retail. Tuttavia, la domanda delle banche centrali e la prospettiva di una politica monetaria più accomodante continuano a fornire supporto strutturale al metallo giallo.

Dal punto di vista tecnico, il trend rimane fortemente rialzista: le medie mobili a 5 e 50 giorni indicano acquisto, mentre l’RSI si trova in area di ipercomprato (~77), suggerendo un momentum positivo ma anche il rischio di ritracciamenti di breve termine. I livelli di supporto più rilevanti si collocano tra 4.219–4.268 e 4.187–4.177, con un’area più profonda a 4.137–4.122 in caso di pullback più marcato. Sul fronte delle resistenze, la zona 4.321–4.330 rappresenta il primo ostacolo serio, mentre un’eventuale rottura potrebbe aprire la strada verso 4.400 e oltre.

Il quadro dei pattern è coerente con una struttura rialzista: breakout confermato sopra 4.275–4.280, supporti crescenti e momentum robusto. Restano possibili correzioni dovute sia all’RSI elevato, sia alla volatilità compressa che potrebbe generare movimenti rapidi.

Operativamente, il bias rimane bullish. Posizioni long possono essere valutate in caso di rimbalzi in area 4.187–4.177 con target progressivi a 4.233, 4.288 e oltre 4.400, mantenendo stop sotto 4.151. Short di breve periodo diventano più interessanti solo in caso di rottura decisa sotto 4.187, con conferma sotto 4.170 e possibili estensioni verso 4.137–4.122.

In sintesi, per la giornata del 12 dicembre 2025 il trend principale resta orientato al rialzo, favorito dal contesto macro e dalla debolezza del dollaro. La gestione del rischio rimane cruciale a causa delle condizioni di ipercomprato. Livelli da monitorare: 4.220–4.270 come area di supporto e 4.321+ come resistenza principale.

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