Il prezzo dell’oro (XAU/USD) ha toccato un nuovo record storico oggi, 9 settembre 2025, superando quota 3.651 USD/oz, spinto da un mix di fattori macroeconomici e tecnici. I mercati stanno anticipando un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, con probabilità vicine al 90%, a seguito di dati economici deboli, tra cui l’aumento del tasso di disoccupazione al 4,3%. L’indebolimento del dollaro e il calo dei rendimenti dei Treasury hanno aumentato l’appeal dell’oro come bene rifugio.
Quadro Tecnico Attuale
L’analisi tecnica conferma un trend fortemente rialzista, supportato da:
Medie mobili a 50 e 200 giorni orientate al rialzo
Indicatori di momentum (RSI e MACD) che segnalano ipercomprato
Bande di Bollinger in espansione, indicando volatilità crescente
Livelli Chiave
Resistenza principale: 3.650–3.700 USD/oz
Supporto strategico: 3.550–3.600 USD/oz
Un superamento deciso della soglia dei 3.700 USD aprirebbe spazio per ulteriori estensioni verso target ambiziosi, tra cui i 4.000–4.500 USD/oz nel medio periodo. Alcuni analisti, in scenari di instabilità politica o monetaria estrema, ipotizzano addirittura un oro a 5.000 USD/oz.
Conclusione
L’oro continua a brillare come asset rifugio in un contesto di incertezza macroeconomica e politica. Il trend rimane positivo, ma l’attuale zona di ipercomprato suggerisce cautela nel breve termine, con possibili pullback prima di ulteriori estensioni rialziste.