Il cambio EUR/USD continua la sua corsa rialzista al 9 settembre 2025, spinto dalle aspettative di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve e da una politica monetaria stabile della BCE. Il cambio ha toccato i massimi delle ultime 5 settimane intorno a 1,1750, rafforzando il momentum positivo.
Quadro tecnico aggiornato
Trend: Chiaramente rialzista su tutti i principali timeframe.
Supporti chiave: 1,1700 (testato più volte), rappresenta una base tecnica importante.
Resistenze principali: 1,1830, 1,1890 e 1,1910, con proiezioni ambiziose fino a 1,2000 entro fine anno (secondo MUFG).
Indicatori tecnici:
Medie mobili (MA50, MA100, MA200): segnale “Buy” coerente e stabile.
RSI: in area 56–61, neutro ma vicino alla zona di ipercomprato.
Stocastico: attualmente ipercomprato, suggerisce possibile pausa o correzione a breve.
MACD: lievemente positivo, supporta lo scenario rialzista senza euforia.
Outlook operativo
Scenario di breve termine (1–3 giorni):
Possibili pullback verso 1,1700, da considerare occasioni d’acquisto.
Superamento deciso di 1,1750 potrebbe aprire la strada verso 1,1830–1,1890.
Necessaria prudenza su nuovi ingressi long: segnali di ipercomprato potrebbero generare fasi di consolidamento.
Scenario di medio-lungo termine:
Bias chiaramente rialzista.
Target ambizioso: 1,2000 entro fine 2025, supportato sia da analisi tecnica sia da fondamentali (dati USA deboli, BCE più stabile).
In sintesi, EUR/USD si muove in un contesto tecnico e macro favorevole al rialzo. I livelli attuali offrono opportunità interessanti, ma richiedono gestione attenta del rischio in presenza di segnali tecnici di breve esaurimento.