L’oro ha aperto la settimana in rialzo, avvicinandosi ai $3.350, dopo un minimo intraday di $3.323,70. Il rialzo è sostenuto dal calo dei rendimenti dei titoli di Stato USA e dalle attese di tagli ai tassi della Fed, uno a settembre e un altro entro fine anno. Le tensioni geopolitiche legate agli incontri tra Trump,Continua a leggere “L’oro apre in ripresa”
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Struttura tecnica avversata
Il cambio EUR/USD ha superato la soglia psicologica di 1,1700, sostenuto da una serie di fattori macroeconomici e tecnici favorevoli. Il dollaro statunitense è sotto pressione a causa di dati sull’inflazione più deboli del previsto negli USA, che aumentano le probabilità di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve già a settembre. AncheContinua a leggere “Struttura tecnica avversata”
L’oro prova a risollevarsi
L’oro è in rialzo per il terzo giorno consecutivo, sostenuto dalla debolezza del dollaro e dei rendimenti dei titoli USA. Il prezzo ha recuperato quota $3.360, con un massimo intraday di $3.374,79, grazie alle aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed a settembre (probabilità del 94% secondo il CME FedWatch), favorite daContinua a leggere “L’oro prova a risollevarsi”
Euro-dollaro: in rialzo verso 1,17 dopo dati USA deboli
Il cambio euro-dollaro (EUR/USD) ha mostrato un buon recupero, spingendosi verso quota 1,17, sostenuto da dati sull’inflazione statunitense più deboli del previsto. L’indice dei prezzi al consumo (CPI) di luglio negli Stati Uniti è salito del 2,7% annuo, sotto il consenso del 2,8%. Questo rafforza le aspettative di un taglio dei tassi da parte dellaContinua a leggere “Euro-dollaro: in rialzo verso 1,17 dopo dati USA deboli”
Il prezzo dell’oro si intorno ai $3.350
Il prezzo dell’oro si sta stabilizzando intorno ai $3.350 dopo un rimbalzo dai minimi recenti, favorito dall’annuncio di un imminente vertice USA-Russia che potrebbe allentare le tensioni geopolitiche legate alla guerra in Ucraina. Anche le relazioni commerciali tra USA e Cina sembrano migliorare, dopo l’estensione della tregua da parte del presidente Trump, che ha esclusoContinua a leggere “Il prezzo dell’oro si intorno ai $3.350”
Euro-dollaro: situazione avversa
Oggi il cambio euro/dollaro USA si mantiene stabile intorno a 1,1622, mentre i mercati attendono con attenzione i dati sull’inflazione USA (CPI), considerati cruciali per le prossime mosse della Federal Reserve. Un’inflazione moderata potrebbe rafforzare le aspettative di un taglio dei tassi già a settembre, probabilità che i mercati stimano attualmente intorno all’89%. Al contrario,Continua a leggere “Euro-dollaro: situazione avversa”
Prezzo dell’oro recupera quota $3.350
Dopo essere sceso a $3.340 a causa dell’ottimismo sui colloqui tra USA e Russia per la pace in Ucraina e sull’estensione dell’accordo commerciale USA-Cina (in scadenza il 12 agosto), l’oro è tornato a salire, raggiungendo nuovamente i $3.350. Il rialzo è stato favorito dalla debolezza del dollaro, legata alle attese di nuovi tagli dei tassiContinua a leggere “Prezzo dell’oro recupera quota $3.350”
Euro-dollaro: resistenza a quota 1,17
Il cambio EUR/USD si mantiene solido sopra quota 1,1650, sostenuto da aspettative crescenti di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a settembre e da un generale indebolimento del dollaro USA, favorito anche da tensioni politiche interne e commerciali. L’euro ha guadagnato circa il 2,3% da inizio agosto, grazie a un miglioramento delContinua a leggere “Euro-dollaro: resistenza a quota 1,17”
L’oro supera i $ 3.400
L’oro ha superato la soglia dei $3.400, sostenuto da incertezze globali (commercio e dazi USA) e dai continui acquisti della banca centrale cinese (nono mese consecutivo). Nonostante un dollaro in lieve ripresa e il clima positivo sui mercati azionari, la prospettiva di tagli dei tassi della Fed a settembre rafforza l’interesse verso il metallo prezioso.Continua a leggere “L’oro supera i $ 3.400”
Euro-dollaro: un rapido balzo tecnico
Il cambio EUR/USD oggi, 7 agosto 2025, è in forte rialzo, spinto da un indebolimento del dollaro USA a seguito di dati economici deludenti provenienti dagli Stati Uniti. In particolare, l’indice ISM dei servizi è sceso a 50,1, segnando il livello più basso da oltre un anno, mentre le nuove buste paga non agricole sonoContinua a leggere “Euro-dollaro: un rapido balzo tecnico”