Oggi 11 dicembre 2025 il mercato delle criptovalute affronta una fase di forte nervosismo e volatilità, sospinta da una combinazione di sviluppi macroeconomici, segnali incerti da parte dei gestori di politiche monetarie e revisioni al ribasso delle stime istituzionali. Il risultato è un calo generalizzato per criptovalute principali come Bitcoin (BTC) e Ethereum (ETH), e un clima di cautela che coinvolge anche le principali altcoin.
Notizie di Mercato — 11 Dicembre 2025
Bitcoin è sceso sotto la soglia dei 90.000 USD, con un calo del ~2,5%, attestandosi intorno a 90.056 USD. Anche Ethereum ha registrato una flessione, scendendo a ~3.196 USD. Il calo è stato in parte innescato da un nervosismo generalizzato nei mercati dopo le recenti tensioni sul profilo di rischio e utili del settore tecnologico, e in parte da un tono prudente della Federal Reserve (Fed), che ha appena annunciato un taglio dei tassi ma non ha convinto gli investitori circa un nuovo ciclo di allentamenti rapidi.
Alcuni grandi operatori istituzionali stanno riconsiderando le loro previsioni di lungo termine: Standard Chartered ha ridotto il target per Bitcoin per fine 2025 da 200.000 USD a 100.000 USD e ha fissato un obiettivo per il 2026 di circa 150.000 USD. La ragione: calo del momentum, minore domanda da “treasury companies” e dipendenza crescente da flussi provenienti da ETF.
Le principali altcoin risentono del peggioramento del sentiment: accanto a Bitcoin ed Ethereum, token come Cardano (ADA), Solana (SOL), XRP e altri mostrano ribassi significativi nelle ultime 24 ore.
Il calo riflette non solo fattori tecnici, ma anche un cambio di tono su scala macro: la Fed e il contesto macroeconomico globale — con timori su inflazione, tassi e liquidità — stanno ridimensionando l’appetito per asset a rischio come le criptovalute.
In sintesi: il mercato cripto oggi soffre, con una marcata riduzione dei prezzi e un clima di cautela diffusa su scala globale.
Situazione e Analisi Tecnica – Principali Criptovalute
Bitcoin (BTC)
Dopo aver oscillato sopra i 94.000 USD, BTC è scivolato sotto 90.000 USD in risposta a incertezze macro e presa di profitto.
La perdita del supporto chiave a circa 90.000 USD rappresenta un segnale negativo: se dovesse scendere ulteriormente, potenziale test di supporti inferiori — possibili livelli intorno a ~85.000–88.000 USD.
Sul lato opposto, una ripresa richiederebbe un ritorno stabile sopra i 92.000–93.000 USD e in seguito la rottura verso la fascia 95.000–100.000 USD per riaprire scenari più ottimistici.
Ethereum (ETH) e Altcoin principali
ETH è sotto pressione insieme a BTC, con una perdita giornaliera a 3.190–3.200 USD circa.
Molte altcoin mostrano performance peggiori rispetto a ETH e BTC: alcune registrano cadute importanti, riflettendo un generale de-risking nel mercato delle crypto.
In questo contesto, il rischio di correzione tecnica è elevato, soprattutto se domina la paura macroeconomica e la liquidità rimane contenuta.
Scenario e Outlook di Mercato
Il ridimensionamento delle aspettative da parte di attori istituzionali importanti — come Standard Chartered — insieme al rafforzarsi di prudenza macro e rischio di tassi e inflazione, rende lo scenario attuale ribassista o quantomeno di stallo.
Tuttavia, se il mercato dovesse stabilizzarsi e tornasse un clima di fiducia (magari con decisioni monetarie favorevoli, flussi positivi da ETF e un miglioramento macroeconomico), non è escluso un rimbalzo: in tal caso, Bitcoin potrebbe puntare a una fascia intermedia tra 95.000–100.000 USD e oltre, e le altcoin seguirebbero con potenziale recupero.
Al contrario, un peggioramento dei dati macro o nuove delusioni per le grandi criptovalute potrebbe spingere verso supporti più bassi (85.000–88.000 USD per BTC, livelli di rischio più intensi per altcoin).
Titolo: “Criptovalute – Situazione del 11 Dicembre 2025: Panoramica Notizie e Situazione Tecnica di Mercato”
Oggi 11 dicembre 2025 il mercato delle criptovalute affronta una fase di forte nervosismo e volatilità, sospinta da una combinazione di sviluppi macroeconomici, segnali incerti da parte dei gestori di politiche monetarie e revisioni al ribasso delle stime istituzionali. Il risultato è un calo generalizzato per criptovalute principali come Bitcoin (BTC) e Ethereum (ETH), e un clima di cautela che coinvolge anche le principali altcoin.
Notizie di Mercato — 11 Dicembre 2025
Bitcoin è sceso sotto la soglia dei 90.000 USD, con un calo del ~2,5%, attestandosi intorno a 90.056 USD. Anche Ethereum ha registrato una flessione, scendendo a ~3.196 USD. Il calo è stato in parte innescato da un nervosismo generalizzato nei mercati dopo le recenti tensioni sul profilo di rischio e utili del settore tecnologico, e in parte da un tono prudente della Federal Reserve (Fed), che ha appena annunciato un taglio dei tassi ma non ha convinto gli investitori circa un nuovo ciclo di allentamenti rapidi.
Alcuni grandi operatori istituzionali stanno riconsiderando le loro previsioni di lungo termine: Standard Chartered ha ridotto il target per Bitcoin per fine 2025 da 200.000 USD a 100.000 USD e ha fissato un obiettivo per il 2026 di circa 150.000 USD. La ragione: calo del momentum, minore domanda da “treasury companies” e dipendenza crescente da flussi provenienti da ETF.
Le principali altcoin risentono del peggioramento del sentiment: accanto a Bitcoin ed Ethereum, token come Cardano (ADA), Solana (SOL), XRP e altri mostrano ribassi significativi nelle ultime 24 ore.
Il calo riflette non solo fattori tecnici, ma anche un cambio di tono su scala macro: la Fed e il contesto macroeconomico globale — con timori su inflazione, tassi e liquidità — stanno ridimensionando l’appetito per asset a rischio come le criptovalute.
In sintesi: il mercato cripto oggi soffre, con una marcata riduzione dei prezzi e un clima di cautela diffusa su scala globale.
Situazione e Analisi Tecnica – Principali Criptovalute
Bitcoin (BTC)
Dopo aver oscillato sopra i 94.000 USD, BTC è scivolato sotto 90.000 USD in risposta a incertezze macro e presa di profitto.
La perdita del supporto chiave a circa 90.000 USD rappresenta un segnale negativo: se dovesse scendere ulteriormente, potenziale test di supporti inferiori — possibili livelli intorno a ~85.000–88.000 USD.
Sul lato opposto, una ripresa richiederebbe un ritorno stabile sopra i 92.000–93.000 USD e in seguito la rottura verso la fascia 95.000–100.000 USD per riaprire scenari più ottimistici.
Ethereum (ETH) e Altcoin principali
ETH è sotto pressione insieme a BTC, con una perdita giornaliera a 3.190–3.200 USD circa.
Molte altcoin mostrano performance peggiori rispetto a ETH e BTC: alcune registrano cadute importanti, riflettendo un generale de-risking nel mercato delle crypto.
In questo contesto, il rischio di correzione tecnica è elevato, soprattutto se domina la paura macroeconomica e la liquidità rimane contenuta.
Scenario e Outlook di Mercato
Il ridimensionamento delle aspettative da parte di attori istituzionali importanti — come Standard Chartered — insieme al rafforzarsi di prudenza macro e rischio di tassi e inflazione, rende lo scenario attuale ribassista o quantomeno di stallo.
Tuttavia, se il mercato dovesse stabilizzarsi e tornasse un clima di fiducia (magari con decisioni monetarie favorevoli, flussi positivi da ETF e un miglioramento macroeconomico), non è escluso un rimbalzo: in tal caso, Bitcoin potrebbe puntare a una fascia intermedia tra 95.000–100.000 USD e oltre, e le altcoin seguirebbero con potenziale recupero.
Al contrario, un peggioramento dei dati macro o nuove delusioni per le grandi criptovalute potrebbe spingere verso supporti più bassi (85.000–88.000 USD per BTC, livelli di rischio più intensi per altcoin).
In breve: il mercato criptovalute oggi si trova in una fase delicata — con prezzo in calo, sentiment negativo e revisione delle attese istituzionali — il che suggerisce prudenza a chi è esposto. La chiave sarà osservare i prossimi eventi macro e le mosse degli investitori istituzionali: da questi deriverà la direzione dei prezzi nei prossimi giorni/settimane.