Situazione attuale L’oro risale sopra i $3.350 grazie alla domanda di bene rifugio, dopo la minaccia di Trump di imporre dazi del 100% ai paesi che acquistano energia dalla Russia se Putin non accetta un accordo di pace entro 50 giorni. Focus odierno Attesa per i dati CPI USA (inflazione): Previsto CPI al 2,7% (precedenteContinua a leggere “Il prezzo dell’oro prova a risalire attendendo i CPI statunitensi”
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Fase correttiva
Venerdì 11 luglio, l’Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso fino a 1,1665, subendo una correzione. La tendenza primaria resta positiva, ma prima di nuovi rialzi serve una fase di riaccumulazione. Un breakout sopra 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista con target a 1,1850 e 1,1875. Al momento è difficile ipotizzare un’inversione ribassista: Pericoloso un ritorno sotto 1,1580 UnContinua a leggere “Fase correttiva”
I dazi risvegliano l’oro
L’oro è salito fino a un picco intraday di $3.374, per poi stabilizzarsi ai valori di apertura (pari alla chiusura di venerdì). Il rialzo è stato sostenuto dalla nuova ondata di dazi annunciati da Trump, che aumenta l’incertezza sui mercati, rendendo l’oro attraente come bene rifugio. Dettaglio dazi annunciati da Trump (dal 1° agosto) 15-20%Continua a leggere “I dazi risvegliano l’oro”
Euro-dollaro: fase correttiva
Giovedì 10 luglio l’EUR/USD ha registrato una rapida correzione intraday scendendo fino a 1,1662. La tendenza principale resta positiva, ma servirà una fase di riaccumulo prima di nuovi rialzi. Un breakout sopra la resistenza 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista con target a 1,1850 e 1,1875. Non si prospetta un’inversione ribassista imminente, ma sarebbe pericoloso unContinua a leggere “Euro-dollaro: fase correttiva”
L’oro si rafforza tra le SMA a 50 e 20 giorni
Il prezzo dell’oro si sta consolidando in un range tra le medie mobili a 20 e 50 giorni (3.245-3.319 $) a causa dell’equilibrio tra l’incertezza globale, che lo sostiene, e la forza del mercato del lavoro USA, che frena le aspettative di tagli dei tassi. L’RSI a 14 giorni è vicino alla neutralità (50), confermandoContinua a leggere “L’oro si rafforza tra le SMA a 50 e 20 giorni”
Euro-dollaro: momento di riequilibrio
Mercoledì 9 luglio il cambio Euro/Dollaro EUR/USD, ha subito una veloce correzione intraday, scendendo fino a 1,1690. La tendenza primaria resta positiva, ma servirà una fase di riaccumulazione prima di nuovi rialzi. Un breakout sopra 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista, con target a 1,1850 e 1,1875. Un’inversione ribassista è difficile al momento, ma un ritornoContinua a leggere “Euro-dollaro: momento di riequilibrio”
L’oro rimbalza sopra i $ 3.300
Il prezzo dell’oro torna a salire grazie al calo dei rendimenti dei titoli di Stato USA e del dollaro, riconquistando la media mobile a 50 giorni a $ 3.319. Le tensioni commerciali, alimentate dalla minaccia di nuovi dazi statunitensi del 20-30% (e di un ulteriore 10% sui paesi BRICS), spingono gli investitori verso l’oro comeContinua a leggere “L’oro rimbalza sopra i $ 3.300”
Euro-dollaro: fase correttiva
Martedì 8 luglio il cambio EUR/USD è stato respinto dalla resistenza a 1,1765-1,1770 e ha corretto rapidamente fino sotto 1,1685. La tendenza principale resta positiva, ma serve una fase di riaccumulo prima di un nuovo rialzo. Un breakout sopra 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista con target a 1,1850 e poi 1,1875. Al momento è difficileContinua a leggere “Euro-dollaro: fase correttiva”
Oro sotto pressione
L’oro continua a scendere, sotto pressione per: L’aumento dei rendimenti dei Treasury USA e del dollaro Il venir meno della sua funzione di bene rifugio, dato l’allentamento delle tensioni commerciali (Trump ha rinviato i dazi dal 9 luglio al 1 agosto e Giappone e Corea del Sud vogliono negoziare) Le aspettative di minori tagli deiContinua a leggere “Oro sotto pressione”
Euro-dollaro: una rapida correzione
Lunedì 7 luglio l’EUR/USD ha corretto rapidamente scendendo sotto 1,1690, ma la tendenza di breve termine resta positiva. Per riprendere il rialzo servirà una fase di riaccumulazione: un segnale direzionale rialzista si avrebbe solo con il breakout della resistenza a 1,1810-1,1820, con target a 1,1850 e 1,1875. Un’inversione ribassista appare difficile al momento; tuttavia, sarebbeContinua a leggere “Euro-dollaro: una rapida correzione”