L’oro nel breve termine tenta una ripresa

Il mercato dell’oro (XAU/USD) nella giornata del 25 novembre 2025 mostra un quadro complessivamente rialzista, sostenuto da un contesto macroeconomico favorevole e da segnali tecnici che confermano la pressione dei compratori. L’oro ha raggiunto area 4.141 USD/oz, segnando il massimo da oltre una settimana. Questo movimento è stato guidato principalmente dalle crescenti aspettative che laContinua a leggere “L’oro nel breve termine tenta una ripresa”

Euro-dollaro: rischioso un cedimento oltre 1,1470

Il cambio EUR/USD si muove oggi intorno all’area 1,151–1,153, dopo aver recuperato leggermente dal supporto critico di 1,1500. L’euro beneficia di dati positivi sul settore privato dell’Eurozona, che hanno contribuito a ridurre la pressione ribassista e a migliorare il sentiment di mercato . Sul fronte americano, il dollaro mostra un lieve indebolimento, complice la crescenteContinua a leggere “Euro-dollaro: rischioso un cedimento oltre 1,1470”

L’oro resta ancorato ai $ 4.050

L’oro si muove oggi in un clima di incertezza controllata, oscillando nell’area 4.050–4.075 USD/oncia. Il metallo prezioso registra un lieve calo giornaliero, influenzato principalmente dal rafforzamento del dollaro statunitense, che si mantiene vicino ai massimi degli ultimi sei mesi . Questo apprezzamento del dollaro rende l’oro più costoso per gli acquirenti in altre valute, riducendoContinua a leggere “L’oro resta ancorato ai $ 4.050”

Euro-dollaro: pressione ribassista e supporto critico

Il cambio EUR/USD al 21 novembre 2025 mostra una configurazione fragile, condizionata sia da fattori macroeconomici sia da dinamiche tecniche che continuano a favorire il dollaro. L’euro ha recentemente toccato un minimo intorno a 1,1520, tentando un rimbalzo moderato, ma rimane inserito in un trend discendente, appesantito dalla debolezza della crescita europea e dalla minoreContinua a leggere “Euro-dollaro: pressione ribassista e supporto critico”

Oro: consolidamento cruciale in attesa della Fed

Il prezzo dell’oro (XAU/USD) al 21 novembre 2025 si trova in una fase di consolidamento delicata, influenzato da dinamiche macroeconomiche contrastanti e da segnali tecnici che non indicano ancora una direzione definita. Dopo un rimbalzo significativo nelle scorse settimane, l’oro ha incontrato una rinnovata pressione ribassista a causa del rafforzamento del dollaro USA e dell’incertezzaContinua a leggere “Oro: consolidamento cruciale in attesa della Fed”

Euro-dollaro: una veloce correzione

Il cambio EUR/USD continua a mostrare debolezza, scivolando verso l’area di 1,1500–1,1510, livelli che rappresentano i minimi più recenti. Il movimento ribassista è alimentato principalmente dal rafforzamento del dollaro USA, sostenuto dalle crescenti aspettative che la Federal Reserve non procederà con un taglio dei tassi nel breve termine. L’indice del dollaro rimane ben impostato alContinua a leggere “Euro-dollaro: una veloce correzione”

L’oro in attesa degli NFP statunitensi per direzionassi

Il prezzo dell’oro si muove in lieve calo intorno a quota 4.060 $/oz, influenzato dal rafforzamento del dollaro USA e dalla revisione al ribasso delle aspettative di un imminente taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. L’indice del dollaro ha recentemente toccato nuovi massimi di periodo, rendendo il metallo prezioso più costoso per gliContinua a leggere “L’oro in attesa degli NFP statunitensi per direzionassi”

Euro-dollaro: la struttura resta travagliata

L’EUR/USD si muove intorno all’area di 1,1580, mostrando un modesto rimbalzo ma mantenendo un’impostazione fragile, condizionata dalla forza del dollaro USA e da una prospettiva economica europea poco brillante. Il biglietto verde rimane sostenuto grazie alle aspettative che la Federal Reserve manterrà un approccio meno accomodante del previsto: le probabilità di un taglio dei tassiContinua a leggere “Euro-dollaro: la struttura resta travagliata”

L’oro punta alla ripresa

L’oro (XAU/USD) registra un rialzo moderato, sostenuto da un clima di avversione al rischio mentre i mercati attendono i verbali della Federal Reserve e i dati sul mercato del lavoro statunitense. Nonostante un dollaro USA relativamente forte, il metallo prezioso beneficia della sua natura di bene rifugio. L’attenzione degli investitori è rivolta soprattutto alle prossimeContinua a leggere “L’oro punta alla ripresa”

Euro-dollaro: pressione ribassista con rischio di nuovi minimi, ma possibili rimbalzi tecnici sui supporti

Il cambio EUR/USD, nella seduta del 18 novembre 2025, sta attraversando una fase di debolezza moderata mentre si consolida intorno all’area di 1,1590. Il contesto fondamentale resta sfidante: da un lato, gli Stati Uniti mostrano segnali misti ma sufficienti a rafforzare il dollaro, soprattutto grazie alla riduzione delle aspettative di un possibile taglio dei tassiContinua a leggere “Euro-dollaro: pressione ribassista con rischio di nuovi minimi, ma possibili rimbalzi tecnici sui supporti”