Oggi per l’America è il giorno del “Liberation Day”, giorno in cui il presidente Trump migliorerà lo squilibrio del deficit commerciale tra gli USA e gli altri paesi, grazie a nuovi dazi. I dati americani indicano un’economia del paese complessa, come indicata nell’ultima stima del modello GDPNoW della Fed di Atlanta, che mostra che ilContinua a leggere “L’oro torna a salire”
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Euro-dollaro: in attesa del superamento delle prossime resistenze
Lunedì 31 marzo, il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) non è riuscito ad oltrepassare quota 1,0850. La situazione tecnica resta costruttiva ed è attendibile una fase di consolidamento. Un nuovo segnale di ripresa si avrà oltrepassando 1,0860 e poi ancora, 1,0910-1,0920. L’obiettivo che potrebbe segnare il cambio di direzione è indicato dalla rottura di 1,0950. Contrariamente, unaContinua a leggere “Euro-dollaro: in attesa del superamento delle prossime resistenze”
L’oro verso $ 3.150
L’oro continua a raggiungere nuovi record e oggi ha toccato $ 3.149,03 a motivo della prossima entrata in vigore dei dazi, dei timori geopolitici e delle possibilità che la Fed continui ancora ad allentare la sua politica monetaria. I mercati vengono costantemente influenzati da tutto ciò e anche dalle imposte sul petrolio che Trump minacciaContinua a leggere “L’oro verso $ 3.150”
Euro-dollaro: reazione da quota 1,0765
Venerdì 27 marzo, il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha raggiunto quota 1,0845. La situazione tecnica resta costruttiva ed è attendibile una fase di consolidamento. Un nuovo segnale di ripresa si avrà oltrepassando 1,0860 e poi ancora, 1,0910-1,0920. L’obiettivo che potrebbe segnare il cambio di direzione è indicato dalla rottura di 1,0950. Contrariamente, una correzione sotto 1,0765-1,0750Continua a leggere “Euro-dollaro: reazione da quota 1,0765”
L’oro oltrepassa i $ 3.100
L’indice di forza relativa a 14 giorni si trova nella zona di ipercomprato a 76,143. Sono probabili delle vendite tecniche. I prossimi obiettivi al rialzo sono rappresentanti dai $ 3.150 e poi $ 3.200. Contrariamente, le correzioni vengono indicate dal minimo di $ 3.076,89 dai $ 3.050, dal minimo di $ 3.012.
Euro-dollaro: segnale di ripresa a 1,0860
Giovedì 27 marzo, il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha raggiunto quota 1,0820. La situazione tecnica resta costruttiva ed è attendibile una fase di consolidamento. Un nuovo segnale di ripresa si avrà oltrepassando 1,0860 e poi, 1,0910-1,0920. L’obiettivo che segnerà il rialzo è indicato dalla rottura di 1,0950. Contrariamente, una correzione sotto 1,0750 potrebbe innescare un ulterioreContinua a leggere “Euro-dollaro: segnale di ripresa a 1,0860”
L’oro a $ 3.080
Il prezzo dell’oro oggi ha raggiunto i $ 3.080, grazie alle perplessità sull’incidenza nell’economia globale dei dazi, che potrebbero anche innescare più tagli dei tassi da parte della Fed. Oggi saranno resi noti i dati sulla spesa dei consumi personali statunitensi, che rappresentano l’indicatore della probabile strada che seguirà il taglio dei tassi. Analisi tecnica:Continua a leggere “L’oro a $ 3.080”
Euro-dollaro: la correzione si protrae
Mercoledì 26 marzo, la correzione del cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è scesa sotto 1,0745. La situazione tecnica resta costruttiva ed è attendibile una fase di consolidamento. L’obiettivo verso l’alto è indicato dalla rottura di 1,0950. Contrariamente, un ulteriore correzione potrebbe raggiungere prima quota 1,0725-1,0720 e poi 1,0685-1,0680.
L’oro oltre i $ 3.030
L’esenzione per un mese dei dazi sulle importazioni dei ricambi d’auto, ha penalizzato momentaneo il dollaro e sostenuto l’oro che procede oltre i $ 3.030, anche se le continue pressioni tariffarie da parte di Trump, che indicano il 25% dal 2 aprile, sulle importazioni di automobili, proteggono il dollaro. Oggi saranno resi noti negli StatiContinua a leggere “L’oro oltre i $ 3.030”
Euro-dollaro: fase correttive
Martedì 25 marzo, la correzione del cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è scesa sotto 1,0780. La situazione tecnica resta costruttiva ed è attendibile una fase di consolidamento. L’obiettivo verso l’alto è indicato dalla rottura di 1,0950. Contrariamente, sotto gli 1,0765 si potrebbe dar inizio a un ulteriore correzione, prima verso quota 1,0725-1,0720 e poi verso 1,0680.