L’oro indietreggia

L’oro torna a muoversi all’interno del suo solito intervallo ($3.330-$3.350), dopo l’impennata di ieri dovuta ai timori sull’indipendenza della Fed. Il dollaro e i rendimenti dei Treasury USA sono saliti. Trump ha annunciato un accordo con l’Indonesia (dazi al 19% in cambio di acquisti di jet Boeing ed energia USA) e possibili accordi simili conContinua a leggere “L’oro indietreggia”

Euro-dollaro: continua la correzione

Lunedì 14 luglio il cambio EUR/USD è sceso fino a 1,1654. La tendenza di fondo resta positiva, ma serve una fase di riaccumulo prima di nuovi rialzi. Un segnale rialzista si avrebbe solo con il superamento della resistenza a 1,1810-1,1820. Al contrario, un ritorno sotto 1,1580 sarebbe pericoloso, mentre la rottura del supporto a 1,1460-1,1450Continua a leggere “Euro-dollaro: continua la correzione”

Il prezzo dell’oro prova a risalire attendendo i CPI statunitensi

Situazione attuale L’oro risale sopra i $3.350 grazie alla domanda di bene rifugio, dopo la minaccia di Trump di imporre dazi del 100% ai paesi che acquistano energia dalla Russia se Putin non accetta un accordo di pace entro 50 giorni. Focus odierno Attesa per i dati CPI USA (inflazione): Previsto CPI al 2,7% (precedenteContinua a leggere “Il prezzo dell’oro prova a risalire attendendo i CPI statunitensi”

Fase correttiva

Venerdì 11 luglio, l’Euro/Dollaro (EUR/USD) è sceso fino a 1,1665, subendo una correzione. La tendenza primaria resta positiva, ma prima di nuovi rialzi serve una fase di riaccumulazione. Un breakout sopra 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista con target a 1,1850 e 1,1875. Al momento è difficile ipotizzare un’inversione ribassista: Pericoloso un ritorno sotto 1,1580 UnContinua a leggere “Fase correttiva”

I dazi risvegliano l’oro

L’oro è salito fino a un picco intraday di $3.374, per poi stabilizzarsi ai valori di apertura (pari alla chiusura di venerdì). Il rialzo è stato sostenuto dalla nuova ondata di dazi annunciati da Trump, che aumenta l’incertezza sui mercati, rendendo l’oro attraente come bene rifugio. Dettaglio dazi annunciati da Trump (dal 1° agosto) 15-20%Continua a leggere “I dazi risvegliano l’oro”

Euro-dollaro: fase correttiva

Giovedì 10 luglio l’EUR/USD ha registrato una rapida correzione intraday scendendo fino a 1,1662. La tendenza principale resta positiva, ma servirà una fase di riaccumulo prima di nuovi rialzi. Un breakout sopra la resistenza 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista con target a 1,1850 e 1,1875. Non si prospetta un’inversione ribassista imminente, ma sarebbe pericoloso unContinua a leggere “Euro-dollaro: fase correttiva”

L’oro si rafforza tra le SMA a 50 e 20 giorni

Il prezzo dell’oro si sta consolidando in un range tra le medie mobili a 20 e 50 giorni (3.245-3.319 $) a causa dell’equilibrio tra l’incertezza globale, che lo sostiene, e la forza del mercato del lavoro USA, che frena le aspettative di tagli dei tassi. L’RSI a 14 giorni è vicino alla neutralità (50), confermandoContinua a leggere “L’oro si rafforza tra le SMA a 50 e 20 giorni”

Euro-dollaro: momento di riequilibrio

Mercoledì 9 luglio il cambio Euro/Dollaro EUR/USD, ha subito una veloce correzione intraday, scendendo fino a 1,1690. La tendenza primaria resta positiva, ma servirà una fase di riaccumulazione prima di nuovi rialzi. Un breakout sopra 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista, con target a 1,1850 e 1,1875. Un’inversione ribassista è difficile al momento, ma un ritornoContinua a leggere “Euro-dollaro: momento di riequilibrio”

L’oro rimbalza sopra i $ 3.300

Il prezzo dell’oro torna a salire grazie al calo dei rendimenti dei titoli di Stato USA e del dollaro, riconquistando la media mobile a 50 giorni a $ 3.319. Le tensioni commerciali, alimentate dalla minaccia di nuovi dazi statunitensi del 20-30% (e di un ulteriore 10% sui paesi BRICS), spingono gli investitori verso l’oro comeContinua a leggere “L’oro rimbalza sopra i $ 3.300”

Euro-dollaro: fase correttiva

Martedì 8 luglio il cambio EUR/USD è stato respinto dalla resistenza a 1,1765-1,1770 e ha corretto rapidamente fino sotto 1,1685. La tendenza principale resta positiva, ma serve una fase di riaccumulo prima di un nuovo rialzo. Un breakout sopra 1,1810-1,1820 darebbe un segnale rialzista con target a 1,1850 e poi 1,1875. Al momento è difficileContinua a leggere “Euro-dollaro: fase correttiva”