La sterlina è considerata una valuta piuttosto stabile, sostenuta da una struttura politica e sociale
solida. D’altra parte, il dollaro neozelandese (NZD) è classificato come una “valuta di rischio”, il che significa che tende a rafforzarsi quando gli investitori sono ottimisti sulle prospettive
economiche globali, mentre si indebolisce durante periodi di incertezza o avversione al rischio. Queste due caratteristiche sono state fondamentali per sviluppare un’operatività di scalping, mirata a sfruttare movimenti di breve termine.
La scelta del Pair
GBP/NZD è stato selezionato per il basso valore del pip, che, combinato con un’adeguata gestione del rischio, consente di affrontare anche ampie oscillazioni di mercato. La sterlina britannica è una valuta relativamente stabile, mentre il dollaro neozelandese si distingue per la sua volatilità e dinamicità. Queste caratteristiche ci hanno consentito di sviluppare una strategia di scalping, mirata a capitalizzare i piccoli movimenti del mercato.


Abbiamo effettuato approfonditi backtest su un periodo di 6 anni per verificare l’efficacia della nostra strategia. Durante questa fase, è stato applicato uno stop loss del 30% per salvaguardare il capitale degli investitori. È importante evidenziare che il software opera sotto la costante supervisione del trader che lo ha sviluppato, il quale può intervenire manualmente in situazioni critiche, come ad esempio chiudere una posizione prima del raggiungimento dello stop loss o
applicare strategie di hedging per ridurre la volatilità. I test sono stati eseguiti su MetaTrader 5, utilizzando i tick di mercato forniti dal broker FP Markets, garantendo così un livello di affidabilità del 99%, grazie alla precisione nei dati su slippage, spread e swap.
Per garantire la massima precisione e trasparenza ai nostri clienti, abbiamo condotto dei backtest sia con che senza l’uso del compound. Di seguito presentiamo i risultati ottenuti:
RISULTATI SENZA COMPOUND:

RISULTATI CON COMPOUND:

Gestione delle posizioni:
Verrà applicata una strategia di mediazione del prezzo, in cui non è previsto un numero fisso di pips contro il bot per attivare l’operazione.
L’apertura della mediazione avverrà quando almeno 3 indicatori saranno correttamente allineati. Il software implementerà due approcci distinti per la gestione delle operazioni, uno specifico per le posizioni long (buy) e uno per le posizioni short (sell).
LONG
Il moltiplicatore di size non verrà applicato.
Sarà possibile aprire fino a un massimo
di 5 operazioni contemporaneamente.
Se sono presenti operazioni di vendita
(Sell), il bot potrà comunque aprire
nuove operazioni di acquisto (Buy).
SHORT
Verrà utilizzato il moltiplicatore 2.
Sarà possibile aprire fino a un massimo
di 2 operazioni contemporaneamente.
Se sono presenti operazioni di acquisto
(Buy), il bot potrà comunque aprire
nuove operazioni di vendita (Sell).
STOP LOSS
Lo stop loss viene gestito su 3 diverse VPS fornite da 3 provider diversi, ognuna con un software e un modus operandi differente. Questo garantisce una maggiore sicurezza nel caso in cui una
delle VPS dovesse andare offline. La ridondanza è fondamentale per evitare situazioni spiacevoli e proteggere gli investimenti dei clienti.
Dopo aver presentato una panoramica generale sul modus operandi, è importante fare altre due
osservazioni fondamentali. Il servizio è completamente gratuito: il programmatore guadagna una percentuale sul profitto netto dell’utente. Nel trading, un trader non può influenzare la direzione del mercato, ma può sempre adattarsi per gestire al meglio le condizioni che si presentano. La vera forza risiede nella capacità di affrontare i movimenti contrari con strategia e disciplina.
Le informazioni fornite in questa presentazione sono solo a scopo informativo e non costituiscono in alcun modo consigli finanziari. Si consiglia di consultare un professionista finanziario o un consulente esperto prima di prendere decisioni di investimento. L’autore declina ogni responsabilità per eventuali perdite o danni derivanti dall’uso di queste informazioni. Si sottolinea che il trading su Contratti per Differenza (CFD) comporta un alto livello di rischio e potrebbe non essere adatto a tutti gli investitori. Le perdite possono superare l’investimento iniziale. Si consiglia di valutare attentamente il proprio livello di esperienza e di cercare consulenza finanziaria indipendente, se necessario, prima di intraprendere qualsiasi attività di trading sui CFD.