Oro sotto osservazione

Nella giornata di mercoledì 7 gennaio 2026 i mercati finanziari sono guidati soprattutto dall’attesa per i dati macroeconomici statunitensi, in particolare quelli sul mercato del lavoro (ADP, JOLTS e Non-Farm Payrolls in arrivo nei prossimi giorni). Questo contesto ha rafforzato il dollaro USA, favorendo prese di profitto sull’oro dopo i recenti massimi settimanali.
Sul fronte delle notizie, l’oro (XAU/USD) ha mostrato una fase di correzione di breve periodo, più tecnica che strutturale. La pressione deriva principalmente dalla forza del dollaro e dall’atteggiamento attendista degli investitori prima dei dati chiave. Tuttavia, il quadro di medio-lungo termine rimane costruttivo: diverse istituzioni finanziarie continuano a mantenere un outlook positivo sull’oro per il 2026, sostenuto da politiche monetarie potenzialmente più accomodanti, acquisti delle banche centrali e domanda come bene rifugio. Alcune stime di grandi banche d’affari ipotizzano prezzi significativamente più alti entro fine anno, qualora il contesto macro lo permetta.

Analisi tecnica XAU/USD – 7 gennaio 2026

Dal punto di vista tecnico, l’oro si muove all’interno di un trend rialzista di fondo, ma con segnali di perdita di momentum nel breve termine.

Resistenze chiave:

La zona compresa tra 4.485 e 4.500 USD rappresenta una resistenza cruciale. Solo una rottura decisa e confermata sopra quest’area potrebbe riattivare l’impulso rialzista e aprire la strada a nuovi massimi.

Supporti principali:

Il primo supporto rilevante si colloca tra 4.400 e 4.420 USD, area dove potrebbero entrare acquisti di rimbalzo. Una discesa sotto questi livelli aumenterebbe il rischio di un’estensione correttiva verso 4.300–4.330 USD, supporto tecnico più solido.

Indicatori:

Le medie mobili di medio-lungo periodo (50 e 200 periodi) restano orientate al rialzo, confermando il trend primario positivo. L’RSI giornaliero si trova in area neutra, segnale che il mercato non è in forte ipercomprato ma nemmeno in eccesso di vendita: questo lascia spazio sia a consolidamenti sia a movimenti direzionali dopo i dati macro.

Scenario complessivo

In sintesi, il bias resta rialzista nel medio-lungo termine, ma nel breve l’oro potrebbe continuare a muoversi in modo laterale o correttivo finché non emergerà un segnale chiaro dai dati macro USA.

Sopra 4.500 USD: rafforzamento dello scenario bullish.

Sotto 4.400 USD: aumento della probabilità di una correzione più profonda prima di un nuovo tentativo di rialzo.

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