Il 6 gennaio 2026 il mercato delle criptovalute si presenta con un tono complessivamente costruttivo, sostenuto da un miglioramento del sentiment globale e da un rinnovato interesse degli investitori all’inizio del nuovo anno. Le dinamiche macroeconomiche, la liquidità internazionale e il comportamento dei mercati tradizionali continuano a influenzare in modo significativo l’andamento degli asset digitali, mantenendo però elevata la volatilità.
Dal punto di vista delle notizie, Bitcoin rimane al centro dell’attenzione dopo essere risalito in area 93.000–94.000 dollari, segnando uno dei livelli più alti delle ultime settimane. Questo movimento è interpretato come una fase di consolidamento positivo dopo la volatilità di fine 2025. La capitalizzazione complessiva del mercato cripto resta sopra i 3 trilioni di dollari, segnale di una struttura di fondo ancora solida. Parallelamente, si osserva un ritorno di interesse istituzionale e flussi in ingresso, soprattutto su Bitcoin, considerato sempre più come asset di riferimento del settore.
Il clima positivo si riflette anche sulle altcoin, con movimenti rilevanti su token ad alta capitalizzazione. XRP si distingue per una performance particolarmente forte, con rialzi a doppia cifra, mentre Ethereum mantiene una struttura tecnica stabile sopra i livelli chiave, seguendo il movimento di Bitcoin con minore aggressività. Il contesto resta favorito da aspettative di politiche monetarie meno restrittive nel corso del 2026 e da una propensione al rischio moderatamente in aumento sui mercati globali.
Analisi tecnica del mercato cripto
Sul piano tecnico, Bitcoin (BTC/USD) mostra un trend di breve e medio periodo orientato al rialzo, pur trovandosi in una fase di consolidamento. L’area 94.000–95.000 dollari rappresenta una resistenza chiave: un superamento deciso di questo livello potrebbe aprire la strada a nuovi massimi verso 98.000 dollari e oltre. I principali supporti si collocano invece tra 91.000 e 92.000 dollari; una discesa sotto questa zona aumenterebbe il rischio di una correzione più profonda verso 88.000–90.000 dollari.
Ethereum (ETH/USD) si muove in area 3.200 dollari, mantenendo una struttura tecnica positiva ma meno esplosiva rispetto a Bitcoin. I supporti principali sono individuabili tra 3.100 e 3.150 dollari, mentre le resistenze più rilevanti si collocano tra 3.300 e 3.400 dollari. La tenuta di questi livelli sarà determinante per valutare la possibilità di un’estensione del trend rialzista.
Per quanto riguarda XRP, il forte movimento recente ha migliorato il quadro tecnico di breve periodo. La zona 2,20–2,30 dollari rappresenta un livello chiave di supporto: finché i prezzi resteranno sopra quest’area, il trend potrà rimanere costruttivo, sebbene con il rischio di fisiologiche prese di profitto dopo il rapido rialzo.
Sintesi
In sintesi, al 6 gennaio 2026 il mercato delle criptovalute mostra un sentiment moderatamente rialzista, sostenuto da fattori macro favorevoli, interesse istituzionale e strutture tecniche ancora solide. Tuttavia, la volatilità resta elevata e i movimenti dei prezzi rimangono fortemente dipendenti dalla tenuta dei livelli tecnici chiave e dall’evoluzione del contesto macroeconomico globale