La giornata del 6 gennaio 2026 si apre con un contesto internazionale ancora fortemente segnato da tensioni geopolitiche e incertezze macroeconomiche, elementi che continuano a sostenere l’interesse degli investitori per i beni rifugio, in particolare l’oro.
Sul piano geopolitico, il conflitto tra Russia e Ucraina resta un fattore chiave di instabilità. Nelle ultime ore si sono registrati nuovi attacchi con droni e un’escalation delle operazioni militari, alimentando l’avversione al rischio sui mercati globali. Parallelamente, la crisi politica in Venezuela e altre aree di tensione internazionale contribuiscono a mantenere elevata la percezione di rischio sistemico. In questo scenario, gli investitori tendono a ridurre l’esposizione agli asset più rischiosi e a rafforzare le posizioni difensive.
Dal punto di vista economico-finanziario, l’attenzione resta focalizzata sui dati macroeconomici statunitensi e sulle aspettative di politica monetaria della Federal Reserve. Un dollaro USA relativamente debole e le ipotesi di futuri tagli dei tassi continuano a fornire supporto strutturale ai prezzi dell’oro.
Analisi tecnica XAU/USD (oro contro dollaro)
Sul piano tecnico, XAU/USD mantiene un’impostazione prevalentemente rialzista. Il prezzo si muove in area 4.440–4.450 USD, consolidando sopra livelli chiave di supporto. Gli indicatori principali confermano un quadro positivo:
l’RSI segnala un momentum ancora favorevole, senza evidenti condizioni di ipercomprato estremo;
il MACD resta in territorio positivo;
le principali medie mobili (20, 50, 100 e 200 periodi) sono orientate al rialzo, indicando una struttura tecnica solida nel medio periodo.
I supporti principali si collocano in area 4.440 USD, con livelli inferiori a 4.373, 4.313 e 4.202 USD che potrebbero entrare in gioco in caso di correzioni più profonde. Sul lato opposto, le resistenze più rilevanti si trovano a 4.509–4.510 USD, seguite da 4.576, 4.646 e 4.700 USD, livelli che potrebbero rappresentare i prossimi target in caso di breakout rialzista.
Scenari possibili
Lo scenario principale rimane rialzista: una tenuta sopra i 4.440 USD potrebbe favorire un’estensione del movimento verso le resistenze superiori, sostenuta dal contesto geopolitico e da un dollaro debole. Lo scenario alternativo prevede invece una fase correttiva qualora il prezzo dovesse scendere stabilmente sotto il supporto chiave, aprendo spazio a prese di profitto nel breve termine.
In sintesi, il quadro attuale vede l’oro sostenuto sia da fattori fondamentali (rischi geopolitici e politica monetaria) sia da una struttura tecnica positiva, rendendo XAU/USD uno degli strumenti più osservati in questa fase di mercato.