Nella giornata di oggi, 5 gennaio 2026, il mercato dell’oro (XAU/USD) si presenta fortemente orientato al rialzo, sostenuto da una combinazione di fattori geopolitici, macroeconomici e tecnici.
Sul fronte delle notizie, l’oro beneficia di un marcato aumento della domanda di beni rifugio. Le tensioni geopolitiche internazionali, in particolare legate a eventi destabilizzanti in America Latina e al contesto globale ancora fragile, hanno spinto molti investitori a ridurre l’esposizione al rischio e a rifugiarsi nel metallo prezioso. Parallelamente, il dollaro USA rimane sotto pressione, anche a causa di aspettative di una Federal Reserve più accomodante nel corso del 2026, fattore che storicamente favorisce l’oro. I mercati azionari mostrano un atteggiamento prudente: tengono in alcune aree, ma senza spegnere l’interesse verso asset difensivi.
Dal punto di vista tecnico, XAU/USD si muove in un trend chiaramente rialzista su base giornaliera. Il prezzo si colloca in area 4.420–4.430 USD/oncia, vicino a importanti livelli di resistenza. Tutte le principali medie mobili (dal breve al lungo periodo) forniscono segnali di acquisto, confermando la solidità del trend in atto. Il RSI è elevato e prossimo alla zona di ipercomprato, indicando una forte pressione rialzista ma anche la possibilità di pause o ritracciamenti nel breve termine. MACD e ADX continuano a segnalare momentum positivo.
I livelli tecnici chiave da monitorare sono:
Resistenze: 4.440–4.450 USD come area immediata; oltre, la zona psicologica di 4.500 USD.
Supporti: 4.370–4.350 USD come primo sostegno; più in basso 4.250–4.200 USD in caso di correzioni più profonde.
In sintesi, il quadro di oggi resta costruttivo per l’oro, con un’impostazione rialzista di fondo sostenuta sia dalle notizie sia dall’analisi tecnica. Tuttavia, data la condizione di parziale ipercomprato, il mercato potrebbe alternare nuove accelerazioni a brevi fasi di consolidamento prima di tentare ulteriori massimi.