Nella giornata di oggi, 29 dicembre 2025, il mercato delle criptovalute mostra segnali di ritrovata stabilità e moderata forza, inserendosi in un contesto di fine anno caratterizzato da volumi ridotti, liquidità limitata e movimenti spesso irregolari. Dopo settimane di consolidamento, i principali asset digitali stanno tentando di difendere livelli chiave, sostenuti da un sentiment macro più favorevole agli asset rischiosi.
Contesto macro e notizie di mercato
Il principale driver del momento resta l’indebolimento del dollaro USA e le aspettative di un ciclo di tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel 2026. Questo scenario favorisce gli asset alternativi, comprese le criptovalute, che beneficiano di condizioni finanziarie potenzialmente più accomodanti.
In questo contesto, Bitcoin è tornato a muoversi sopra la soglia psicologica dei 90.000 dollari, mentre Ethereum ha riconquistato l’area dei 3.000 dollari, segnalando una certa resilienza del mercato nonostante la stagionalità sfavorevole. L’interesse istituzionale rimane presente, ma più selettivo, mentre cresce l’attenzione verso possibili sviluppi nel 2026, inclusa una mini-altseason, ipotesi che resta però subordinata alla tenuta della dominance di Bitcoin.
Le altcoin mostrano una performance disomogenea: alcuni token registrano rimbalzi tecnici, mentre altri – in particolare i meme token – restano più deboli, nonostante l’attenzione mediatica.
Analisi tecnica del mercato crypto
Bitcoin (BTC)
Bitcoin mantiene una struttura tecnica positiva di medio termine, con il prezzo che oscilla tra 89.000 e 90.000 dollari. La tendenza principale resta rialzista, ma nel breve periodo prevale una fase di range trading, tipica delle ultime sedute dell’anno.
Supporti chiave: 88.000 e 85.000 dollari
Resistenze principali: 90.000 e 92.000 dollari
Un breakout deciso sopra l’area 90.000–92.000 potrebbe riattivare un impulso rialzista più ampio, mentre una rottura sotto 88.000 aumenterebbe il rischio di una correzione tecnica più profonda.
Ethereum (ETH)
Ethereum si muove in area 3.000 dollari, mostrando un quadro neutrale-rialzista, ma con momentum meno deciso rispetto a Bitcoin. Il recupero del livello psicologico è un segnale positivo, anche se il mercato appare ancora prudente.
Supporti: 2.920–2.900 dollari
Resistenze: 3.050–3.150 dollari
Gli indicatori suggeriscono una possibile fase di consolidamento, con ETH che potrebbe restare in range finché non emergeranno nuovi catalizzatori macro o settoriali.
Altcoin
Il comparto altcoin resta selettivo. Alcuni progetti mostrano forza relativa, ma nel complesso la dominance di Bitcoin rimane elevata, limitando una rotazione decisa dei capitali. XRP e altri grandi token mantengono potenziale di recupero, mentre i meme token evidenziano volatilità senza una direzione chiara.
Sentiment e prospettive
Il sentiment di mercato è misto: da un lato i prezzi tengono livelli importanti, dall’altro gli indicatori di fiducia segnalano ancora cautela tra gli investitori. La volatilità è contenuta e i volumi restano inferiori alla media, aumentando il rischio di falsi breakout.
Nel breve periodo, il mercato delle criptovalute potrebbe continuare a muoversi in consolidamento, mentre le prospettive per l’inizio del 2026 restano costruttive, soprattutto se lo scenario macro confermerà un allentamento delle condizioni finanziarie globali.
Sintesi finale
Scenario generale: costruttivo ma prudente
Bitcoin: trend di fondo rialzista, laterale nel breve
Ethereum: recupero tecnico, momentum moderato
Altcoin: forza selettiva, nessuna altseason confermata
Fattori chiave: politica monetaria Fed, dollaro debole, bassa liquidità di fine anno