Euro-dollaro: supporto in zona 1,710-1,17

Nella giornata di oggi, 23 dicembre 2025, il mercato valutario si muove in un contesto di bassa liquidità tipico del periodo pre-natalizio, ma con indicazioni comunque significative per il cambio EUR/USD. Il dollaro statunitense rimane sotto pressione dopo un anno complesso, mentre l’euro continua a beneficiare di un sentiment relativamente più favorevole, sostenuto da aspettative di politica monetaria e da un riequilibrio dei flussi valutari globali.

Sul piano delle notizie macro, il dollaro USA mostra segnali di debolezza generalizzata, nonostante alcuni analisti segnalino la possibile formazione di strutture tecniche di stabilizzazione sul lungo periodo. Le attese di un allentamento monetario della Federal Reserve nel 2026 continuano a pesare sul biglietto verde. In Europa, la BCE mantiene un atteggiamento prudente, lasciando i tassi invariati e sostenendo la percezione di stabilità dell’euro. I dati sulle riserve valutarie globali indicano inoltre una lieve ripresa del peso dell’euro rispetto al dollaro, elemento che rafforza il quadro di medio periodo per la valuta unica.

Situazione di mercato EUR/USD

Il cambio EUR/USD quota oggi in area 1,176–1,178, rimanendo vicino ai massimi recenti. I movimenti sono relativamente contenuti ma tecnicamente rilevanti, poiché avvengono in prossimità di livelli chiave che potrebbero definire la direzione di inizio 2026.

Analisi tecnica EUR/USD

Dal punto di vista tecnico, il quadro resta prevalentemente rialzista nel breve-medio termine.

Trend: positivo, con prezzi sopra le principali medie mobili (20, 50 e 100 periodi).

MACD: ancora in territorio positivo, coerente con la continuazione del movimento rialzista.

RSI (14): vicino alla soglia di ipercomprato (area 68–70), segnale di forte momentum ma anche di possibile fase di consolidamento o lieve correzione tecnica.

Livelli tecnici rilevanti

Resistenze: 1,1800, livello psicologico e tecnico chiave 1,1850–1,1870, possibile obiettivo in caso di breakout confermato

Supporti: 1,1720–1,1750, primo supporto di breve periodo 1,1690–1,1700, area di supporto più profonda in caso di ritracciamento

Scenario complessivo

Il quadro complessivo suggerisce che EUR/USD rimane impostato al rialzo, sostenuto dalla debolezza strutturale del dollaro e da una configurazione tecnica favorevole. Tuttavia, l’RSI elevato e la ridotta liquidità di fine anno aumentano la probabilità di movimenti laterali o pullback tecnici nel brevissimo termine. Le rotture confermate di 1,1800 al rialzo o 1,1720 al ribasso rappresenteranno i segnali decisivi per il prossimo movimento direzionale.

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