Alla data del 22 dicembre 2025, il mercato dell’oro mostra una fase di forte attenzione da parte degli investitori, sostenuta da fattori macroeconomici, geopolitici e tecnici che continuano a rafforzarne il ruolo di bene rifugio.
Contesto macro e notizie di mercato
L’oro beneficia di un sentiment positivo alimentato principalmente dalle aspettative di un futuro allentamento della politica monetaria statunitense, con il mercato che anticipa possibili tagli dei tassi da parte della Federal Reserve nel corso del 2026. Questo scenario ha contribuito a una debolezza del dollaro USA, elemento storicamente favorevole al rialzo del prezzo dell’oro.
A ciò si aggiunge una domanda difensiva elevata, legata a incertezze geopolitiche e a un contesto globale ancora instabile. In questo quadro, l’oro è tornato al centro dell’interesse come strumento di protezione contro volatilità finanziaria e rischi sistemici. I flussi verso i metalli preziosi restano sostenuti, anche se non si escludono prese di profitto nel breve periodo, tipiche delle fasi di fine anno.
Analisi tecnica XAU/USD
Dal punto di vista tecnico, XAU/USD si muove in un trend chiaramente rialzista, con i prezzi che stazionano in prossimità dei massimi di periodo. Le medie mobili su diversi timeframe (breve, medio e lungo termine) sono orientate al rialzo e confermano la solidità della struttura tecnica.
Gli indicatori di momentum, come l’RSI, si trovano tuttavia in area di ipercomprato, segnalando che il trend è forte ma anche potenzialmente vulnerabile a fasi di consolidamento o correzioni tecniche di breve periodo, senza necessariamente compromettere l’impostazione rialzista di fondo.
Livelli tecnici chiave
Supporto immediato: area 4.315 – 4.330
Supporto principale: area 4.280 – 4.300, zona tecnica rilevante in caso di pullback più profondo
Resistenza superata / area di controllo: 4.350 – 4.380
Target rialzista successivo: area 4.450 – 4.500, in estensione del movimento attuale
Una rottura decisa al ribasso sotto i supporti principali potrebbe aprire spazio a una correzione più ampia verso l’area dei 4.200, mentre la tenuta dei livelli attuali mantiene valido lo scenario di continuazione del trend.
Prospettive di breve termine
Nel breve periodo, il sentiment resta prevalentemente rialzista, ma con una maggiore probabilità di movimenti laterali o ritracciamenti tecnici, anche a causa dei volumi ridotti tipici della stagionalità di fine anno. Eventuali correzioni verrebbero al momento interpretate più come opportunità di riassorbimento degli eccessi che come segnali di inversione strutturale.
Conclusione
In sintesi, l’oro si trova in una fase di forza strutturale, sostenuta da fattori macro favorevoli e da un’impostazione tecnica solida. Tuttavia, la presenza di indicatori in ipercomprato invita alla prudenza nel brevissimo termine. Il quadro complessivo rimane costruttivo, con il mercato che continua a privilegiare XAU/USD come asset difensivo, pur in un contesto che potrebbe alternare accelerazioni e pause di consolidamento.