Criptovalute: notizie del 18 dicembre 2025 e analisi tecnica del mercato

La giornata del 18 dicembre 2025 si inserisce in una fase delicata per il mercato delle criptovalute, caratterizzata da volatilità elevata, sentiment prudente e pressioni ribassiste diffuse. Dopo i massimi delle settimane precedenti, il comparto crypto sta attraversando una fase di correzione e consolidamento, influenzata sia da fattori interni al settore sia dal contesto macroeconomico globale.

Dal punto di vista delle notizie, Bitcoin rimane sotto pressione e si muove sotto la soglia psicologica dei 90.000 dollari, scambiando in area 86.000–86.400 dollari. Gli operatori individuano un livello di supporto cruciale intorno a 81.300 dollari, considerato una vera e propria “linea di confine”: una tenuta di quest’area potrebbe favorire una stabilizzazione, mentre una rottura al ribasso rischierebbe di innescare un’accelerazione negativa più ampia. A pesare sul sentiment contribuisce anche il rinvio di un importante disegno di legge sulle criptovalute al Senato degli Stati Uniti, che ha aumentato l’incertezza regolamentare nel breve periodo.

Sul fronte istituzionale, il quadro resta misto. Da un lato cresce l’interesse strutturale, come dimostrano le previsioni di un aumento significativo degli ETF legati alle criptovalute nei prossimi anni e l’espansione di grandi piattaforme come Coinbase verso nuovi servizi, inclusi trading azionario e mercati predittivi. Dall’altro lato, dopo le recenti correzioni, molti investitori stanno adottando un approccio più cauto, con maggiore attenzione alla gestione del rischio e strategie più simili a quelle dei mercati finanziari tradizionali.

Dal punto di vista tecnico, il mercato delle criptovalute mostra un’impostazione debole nel breve termine. Bitcoin presenta una struttura di massimi decrescenti e rimane inserito in una fase ribassista o laterale. I supporti principali si collocano tra 85.000 e 81.300 dollari, mentre le resistenze più importanti si trovano nell’area 88.000–90.000 dollari: solo un ritorno stabile sopra quest’ultima fascia potrebbe riattivare un rimbalzo più convincente. Gli oscillatori di momentum, come l’RSI, indicano debolezza ma iniziano anche a segnalare possibili condizioni di ipervenduto sui timeframe più brevi.

Ethereum segue una dinamica simile a quella di Bitcoin, con prezzi in calo e difficoltà a superare le resistenze di breve periodo. Il rischio, in caso di ulteriore deterioramento del sentiment, è un test dei supporti più bassi prima di una possibile fase di stabilizzazione. Le principali altcoin, infine, continuano a muoversi in forte correlazione con Bitcoin, spesso amplificando i movimenti al ribasso a causa di minore liquidità e maggiore volatilità.

In sintesi, al 18 dicembre 2025 il mercato delle criptovalute si trova in una fase di correzione e consolidamento, con un quadro tecnico fragile ma non privo di potenziali rimbalzi tecnici. Le prossime sedute saranno decisive: la tenuta dei supporti chiave su Bitcoin e l’evoluzione del contesto macro e regolamentare determineranno se il mercato riuscirà a ritrovare forza o se la fase ribassista proseguirà nel breve termine.

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