Criptovalute – Notizie di Mercato e Analisi Tecnica (17 dicembre 2025)

Dal punto di vista fondamentale, il sentiment generale resta debole. L’indice Fear & Greed si colloca su livelli di “paura estrema”, riflettendo la cautela degli investitori retail e una fase di avversione al rischio legata sia a fattori macroeconomici (incertezza sui tassi USA, dati occupazionali contrastanti) sia a dinamiche stagionali di fine anno, come prese di profitto e ribilanciamenti di portafoglio. Nonostante ciò, sul fronte istituzionale emergono segnali contrastanti ma rilevanti: il debutto in Borsa della piattaforma crypto HashKey a Hong Kong ha attirato l’attenzione degli investitori asiatici, mentre alcuni grandi gestori continuano ad accumulare titoli e asset legati al settore, scommettendo su una ripresa nel medio periodo.

Bitcoin (BTC) rimane il principale riferimento del mercato. Oggi quota in area 87.000 dollari, riuscendo a difendere questo livello nonostante la forte volatilità delle ultime sedute. Il movimento dei prezzi suggerisce una fase di consolidamento dopo i ribassi recenti, con il mercato che assorbe le liquidazioni e la pressione in vendita accumulata nelle settimane precedenti. Tuttavia, la struttura di breve periodo resta fragile e molto sensibile al contesto macro e ai flussi di capitale.

Ethereum (ETH) mostra una dinamica simile, con prezzi intorno a 2.900 dollari. L’attività sulla rete e alcuni indicatori on-chain segnalano un rallentamento, che si riflette in un momentum meno convincente. Anche in questo caso, il mercato appare in attesa di un catalizzatore capace di invertire il sentiment nel breve termine.

Nel comparto altcoin, la debolezza è diffusa: volumi in calo e liquidità ridotta penalizzano molti progetti. Alcune eccezioni relative si osservano in specifici segmenti (come privacy coin o token con notizie proprie), ma il quadro generale resta condizionato dall’andamento di Bitcoin e dal clima di prudenza globale.

Dal punto di vista dell’analisi tecnica, il quadro complessivo rimane orientato al ribasso nel breve periodo, con segnali più neutri sul medio termine:

Bitcoin (BTC/USD)

Il trend di breve è ribassista. Il supporto chiave si colloca in area 85.000–86.000 dollari: una rottura decisa potrebbe aprire spazio verso 82.000–80.000 dollari. Le principali resistenze si trovano invece tra 88.000 e 90.000 dollari; solo un recupero stabile sopra questi livelli migliorerebbe il quadro tecnico, aprendo la strada a un rimbalzo più significativo.

Ethereum (ETH/USD)

ETH si muove in una fase laterale-ribassista. Il livello di 2.900 dollari rappresenta un supporto cruciale: una discesa sotto questa soglia potrebbe spingere i prezzi verso 2.800 dollari. Sul lato opposto, la zona 3.000–3.050 dollari costituisce la prima resistenza importante; un ritorno sopra tali livelli sarebbe necessario per ridare forza al trend.

In sintesi, il mercato delle criptovalute vive oggi una fase di debolezza ciclica, dominata da prese di profitto, sentiment negativo e incertezza macroeconomica. Il trend di breve periodo resta fragile, mentre nel medio-lungo termine permangono elementi strutturali di interesse, soprattutto sul fronte istituzionale e regolamentare. Finché i principali supporti di Bitcoin ed Ethereum reggono, l’attuale fase può essere interpretata come un consolidamento profondo; una loro rottura, invece, potrebbe innescare ulteriori accelerazioni ribassiste prima di una stabilizzazione più duratura.

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