Criptovalute – Notizie e Analisi Tecnica del 16 dicembre 2025

Nella giornata di oggi, 16 dicembre 2025, il mercato delle criptovalute è caratterizzato da una fase di forte pressione ribassista, con vendite diffuse su Bitcoin, Ethereum e sulla maggior parte delle altcoin. Il sentiment generale è negativo e riflette un contesto di elevata volatilità, accentuata da liquidazioni forzate sui mercati derivati per centinaia di milioni di dollari, che hanno amplificato i movimenti di prezzo.

Dal punto di vista delle notizie, Bitcoin ed Ethereum sono tra gli asset più colpiti. BTC ha registrato un calo superiore al 4–5%, scendendo sotto area 86.000 dollari, mentre ETH ha perso oltre il 6%, rompendo al ribasso la soglia psicologica dei 3.000 dollari. La debolezza non si limita alle due principali criptovalute: anche XRP mostra segnali tecnici di deterioramento vicino a livelli chiave, con il rischio di un ulteriore pullback, mentre Dogecoin e altre altcoin seguono il movimento ribassista, confermando una debolezza generalizzata del comparto.

Sul fronte istituzionale, emergono però anche notizie di lungo periodo potenzialmente positive: PayPal, tramite l’emittente della stablecoin PYUSD, ha avviato il processo per ottenere una licenza bancaria nello Utah. Questa mossa segnala un interesse crescente delle grandi istituzioni finanziarie verso l’infrastruttura crypto, anche se nel breve termine non è stata sufficiente a invertire il sentiment negativo del mercato.

Analisi tecnica di mercato

Dal punto di vista tecnico, il quadro complessivo delle criptovalute rimane ribassista. Circa tre quarti delle prime 100 crypto per capitalizzazione scambiano al di sotto delle principali medie mobili, indicando una struttura di mercato debole e dominata dai venditori.

Bitcoin (BTC) si muove attualmente nell’area 85.500–86.300 dollari. La rottura dei supporti in zona 87.000 dollari ha rafforzato il bias ribassista. Gli indicatori tecnici, come RSI e MACD su timeframe daily e 4H, segnalano debolezza del momentum, senza ancora chiari segnali di inversione. I supporti più importanti si collocano tra 84.000 e 85.000 dollari, mentre una perdita decisa di quest’area potrebbe aprire spazio a una discesa verso il livello psicologico degli 80.000 dollari. Sul lato opposto, le principali resistenze si trovano tra 88.000 e 90.000 dollari: solo un ritorno stabile sopra questa zona migliorerebbe il quadro tecnico di breve periodo.

Ethereum (ETH) mostra una debolezza relativa ancora maggiore. La discesa sotto i 3.000 dollari ha peggiorato la struttura tecnica, con i prossimi supporti individuabili in area 2.750–2.800 dollari. Le resistenze principali restano tra 3.200 e 3.300 dollari. Finché ETH rimane sotto queste soglie, il trend di breve periodo resta orientato al ribasso.

Per quanto riguarda le altcoin, la maggior parte segue il movimento di BTC ed ETH, con scarsa forza relativa e assenza di pattern di inversione affidabili. La debolezza di Ethereum, in particolare, continua a pesare sul comparto altcoin nel suo complesso.

Contesto macro e sentiment

Il sentiment di mercato è attualmente improntato al risk-off, anche a causa dell’incertezza macroeconomica legata ai dati USA e alle prospettive di politica monetaria della Federal Reserve. Le criptovalute, come asset ad alto rischio, risentono in modo amplificato di questo clima, con un aumento della volatilità e una riduzione dell’interesse per posizioni speculative leverage.

Conclusione

In sintesi, al 16 dicembre 2025 il mercato delle criptovalute si trova in una fase correttiva marcata, con trend di breve periodo prevalentemente ribassista. Sono possibili rimbalzi tecnici in prossimità dei supporti chiave, soprattutto su Bitcoin ed Ethereum, ma al momento mancano segnali convincenti di inversione strutturale. La prudenza resta elevata, in attesa di un miglioramento del contesto macro e di conferme tecniche più solide.

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