Il mercato delle criptovalute vive una giornata complessa e caratterizzata da forte incertezza nella data del 5 dicembre 2025. Diversi asset digitali mostrano movimenti contrastanti, mentre gli investitori monitorano con attenzione l’evoluzione del contesto macroeconomico e regolamentare. Nelle ultime ore, oltre 4 miliardi di dollari in opzioni cripto sono giunti a scadenza, contribuendo alla volatilità su Bitcoin, Ethereum e altre principali altcoin .
Bitcoin (BTC) scambia attorno a 92.000 dollari, dopo un recente rimbalzo dai minimi e in un clima globalmente prudente legato alle attese per le prossime decisioni del Federal Open Market Committee (FOMC). L’attenzione degli operatori è concentrata sulle mosse della Federal Reserve, che potrebbero influenzare significativamente il sentiment di mercato nelle settimane future .
Parallelamente, Ethereum (ETH) mostra un comportamento più dinamico: negli ultimi giorni si è riportato in area 3.200 dollari, sostenuto da acquisti da parte di grandi investitori (“whales”) e da flussi positivi, inclusi prodotti istituzionali come gli ETF. Questo movimento ha generato un maggiore ottimismo rispetto alle performance relative di ETH rispetto a Bitcoin .
Sul fronte regolamentare europeo, l’Italia ha avviato una revisione approfondita dei rischi legati alle criptovalute, con l’obiettivo di valutare nuove misure di protezione per gli investitori retail e salvaguardare la stabilità finanziaria in un contesto di crescente integrazione degli asset digitali nel sistema economico. Questo processo di revisione indica un crescente interesse istituzionale verso una regolamentazione più solida e chiara per il settore cripto .
Nel frattempo, negli Stati Uniti aumenta l’esposizione delle grandi banche al mercato degli asset digitali: alcune istituzioni di primo piano stanno ampliando l’accesso ai prodotti legati alle criptovalute per clienti con patrimoni elevati, un segnale che indica la continua normalizzazione delle cripto come parte di portafogli diversificati, pur con cautela per via dell’elevata volatilità tipica del settore .
Analisi tecnica: BTC, ETH e segnali di mercato
Sul piano tecnico, Bitcoin appare in fase di consolidamento sopra i 92.000 dollari, dopo aver difeso il supporto psicologico in area 90.000. Il prezzo si mantiene sopra la media mobile a 100 ore, scenario che sostiene una possibilità di estensione rialzista in caso di rottura della fascia 93.000–94.000 dollari, con possibili target fino a 95.000–96.450 dollari. Un ritorno sotto i 90.500 dollari potrebbe invece attivare una correzione più ampia .
Alcuni indicatori on-chain, tuttavia, suggeriscono che BTC potrebbe trovarsi in una fase di debolezza strutturale, con rischi ribassisti ancora presenti nonostante il recente recupero .
Ethereum, dal canto suo, mostra segnali più vivaci. La risalita verso i 3.200 dollari è stata favorita da acquisti istituzionali e retail, ma il quadro tecnico resta misto: la recente perdita della soglia dei 3.000 dollari era stata interpretata negativamente, anche per via della conferma di una possibile death cross sulle medie mobili giornaliere. Tuttavia, la rinnovata domanda e il miglioramento del sentiment offrono potenziali per un recupero, soprattutto se supportato da volumi coerenti .
Nel complesso, il mercato delle altcoin riflette l’incertezza generale: alcuni token sembrano tentare rimbalzi tecnici, ma la correlazione con Bitcoin, la fragilità dei volumi e la mancanza di un chiaro catalizzatore macro rendono prematuro parlare di un trend definito.
Conclusione
Il mercato cripto al 5 dicembre 2025 si trova in una fase di equilibrio instabile, con dinamiche divergenti tra Bitcoin, Ethereum e il resto del settore. Gli investitori attendono segnali decisivi dalla Federal Reserve, dalle evoluzioni regolamentari e dai flussi istituzionali, mentre il comparto continua a mostrare potenzialità di recupero accompagnate da rischi non trascurabili.
Fino a un nuovo catalizzatore macro o tecnico, è probabile che il mercato rimanga in condizioni di volatilità moderata e direzionalità limitata.