Il cambio EUR/USD mostra un’impostazione positiva in questa giornata del 4 dicembre 2025, sostenuto principalmente dalla debolezza del dollaro e dal miglioramento del quadro macroeconomico europeo. Il biglietto verde continua a perdere forza mentre crescono le aspettative che la Federal Reserve proceda a un taglio dei tassi, alimentando un clima favorevole per l’euro. Parallelamente, l’inflazione dell’Eurozona si mantiene vicina all’obiettivo del 2%, permettendo alla BCE di mantenere una politica stabile e prevedibile.
Sul fronte economico, i recenti indici PMI dei servizi di Francia e Germania hanno superato le aspettative, confermando un miglioramento dell’attività economica europea e rafforzando ulteriormente la valuta unica. Il cambio oscilla attualmente appena sotto area 1,1660, in prossimità dei massimi delle ultime settimane.
Dal punto di vista tecnico, il superamento del livello chiave di 1,1650 ha aperto la strada a possibili estensioni verso la fascia 1,1680–1,1700. Una rottura stabile sopra 1,1700 rappresenterebbe un segnale rialzista importante, con possibilità di accelerazione verso nuovi target. In caso di ritracciamenti, i supporti più rilevanti si collocano tra 1,1635 e 1,1600: un ritorno in questa zona potrebbe offrire nuove opportunità di acquisto nel contesto dell’attuale scenario favorevole all’euro.
Nel breve periodo, l’evoluzione del cambio dipenderà principalmente dai dati macroeconomici statunitensi — in particolare inflazione, mercato del lavoro e consumi — che influenzeranno le aspettative sulla politica monetaria della Fed. In parallelo, l’Eurozona dovrà confermare i segnali di stabilizzazione economica per sostenere ulteriori rialzi dell’euro. Eventuali shock geopolitici o improvvisi aumenti dell’avversione al rischio potrebbero invece favorire il dollaro, riportando pressione sulla coppia.
In sintesi, EUR/USD rimane impostato al rialzo in questa fase, con l’euro supportato da fondamentali in miglioramento e da un contesto favorevole sui tassi. Le prossime sedute saranno decisive per verificare la capacità del mercato di superare la soglia di 1,1700 e consolidare una nuova fase ascendente.