L’inizio di dicembre si apre con una forte correzione del mercato crypto, caratterizzata da un marcato ritorno dell’avversione al rischio da parte degli investitori globali. La combinazione di incertezze macroeconomiche, tensioni sui mercati tradizionali e prese di profitto dopo le recenti salite ha innescato un sell-off generalizzato che ha colpito Bitcoin, Ethereum e gran parte delle altcoin.
Bitcoin è sceso rapidamente sotto la soglia degli 86.000 USD, registrando perdite intorno al 5–6% nella sessione asiatica. Anche Ethereum ha subito un calo significativo, scendendo nella fascia dei 2.800–2.900 USD, mentre altre criptovalute di grande capitalizzazione hanno mostrato ribassi a doppia cifra. Il sentiment negativo è stato amplificato dal recente incidente che ha coinvolto Yearn Finance, dove un problema al pool “yETH” ha generato ondate di sfiducia nel settore DeFi, innescando ulteriori vendite su ETH e token correlati.
A influenzare i movimenti ribassisti contribuiscono anche vendite da parte di grandi detentori istituzionali, che hanno alimentato il panic selling. Parallelamente, l’intero comparto ha subito massicce liquidazioni di posizioni in leva, aumentando la volatilità e accelerando la discesa dei prezzi.
Nonostante il quadro a breve termine sia debole, esiste un potenziale elemento di sollievo: la fine del Quantitative Tightening (QT) annunciata dalla Federal Reserve proprio il 1 dicembre 2025. Storicamente, il ritorno di maggiore liquidità nei sistemi finanziari globali tende a favorire gli asset rischiosi, incluse le criptovalute, e alcuni analisti considerano questa decisione un possibile preludio a un nuovo ciclo rialzista nel medio periodo.
Cosa potrebbe accadere nei prossimi giorni
L’evoluzione del mercato crypto dipenderà da diversi fattori chiave:
Sentiment globale: un ritorno dell’appetito per il rischio potrebbe stabilizzare i prezzi e favorire rimbalzi tecnici.
Eventi legati alla DeFi: ulteriori problemi su piattaforme o smart contract potrebbero aumentare la pressione ribassista.
Movimenti dei grandi investitori: vendite o acquisti da parte di fondi e aziende con grandi riserve in crypto avranno effetti immediati sul mercato.
Politica monetaria USA: la fine del QT e possibili segnali di allentamento monetario della Fed rimangono elementi che potrebbero offrire supporto al settore.