L’oro nel breve termine tenta una ripresa

Il mercato dell’oro (XAU/USD) nella giornata del 25 novembre 2025 mostra un quadro complessivamente rialzista, sostenuto da un contesto macroeconomico favorevole e da segnali tecnici che confermano la pressione dei compratori. L’oro ha raggiunto area 4.141 USD/oz, segnando il massimo da oltre una settimana. Questo movimento è stato guidato principalmente dalle crescenti aspettative che la Federal Reserve possa annunciare un taglio dei tassi a dicembre, grazie ai recenti commenti accomodanti di alcuni membri della Fed. Anche il rischio geopolitico persistente contribuisce alla domanda di oro come bene rifugio.

Nonostante ciò, la forza residua del dollaro statunitense limita l’ampiezza del rally, mantenendo l’oro in un canale di volatilità controllata. A livello globale, il sentiment rimane positivo: persino nei mercati locali, come l’India, si sono registrati aumenti superiori all’1% nei prezzi del metallo prezioso.

Dal punto di vista tecnico, l’oro ha recentemente rotto una trendline discendente, segnalando un possibile cambio di momentum. L’area di 4.100 – 4.110 USD si configura come supporto chiave, mentre una zona di resistenza importante si colloca tra 4.135 e 4.179 USD. Un consolidamento o un pullback da questi livelli è possibile, dato che alcuni indicatori mostrano condizioni di ipercomprato. Un eventuale breakout al rialzo potrebbe proiettare il prezzo verso 4.200 – 4.300 USD, mentre una rottura sotto 4.065 USD riaprirebbe scenari ribassisti con target verso 3.815 USD.

Nel complesso, il quadro rimane costruttivo: sopra i 4.100 USD la struttura rialzista è intatta, con i compratori che cercano conferme per una prosecuzione del trend. Una strategia prudente potrebbe prevedere ingressi long su ritracciamenti verso i supporti, mantenendo stop stretti sotto 4.065 USD e valutando target progressivi verso 4.200 USD e oltre.

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