Criptovalute: stato del mercato e analisi tecnica al 20 Novembre 2025

Il mercato delle criptovalute attraversa una fase di debolezza significativa, avendo perso nell’ultimo periodo oltre un trilione di dollari in capitalizzazione, pari a circa un quarto del valore complessivo del settore. L’incertezza macroeconomica, alimentata dalle minori aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve, ha aumentato l’avversione al rischio e spinto gli investitori a ridurre l’esposizione verso asset più volatili come le crypto.

Bitcoin, pur rimanendo sopra i 90.000 dollari, si muove ancora in territorio fragile dopo il recente affondo verso 88.400 dollari, livello che ha agito come primo supporto significativo. Il rimbalzo successivo rimane però contenuto: solo il recupero deciso della resistenza intorno ai 95.700 dollari potrebbe indicare un cambiamento strutturale nel sentiment del mercato. Dal punto di vista tecnico, Bitcoin si trova all’interno di una configurazione correttiva, con un cuneo discendente che ha guidato la pressione ribassista. Alcuni segnali on-chain mostrano divergenze positive tra pressione di vendita e acquisti, spesso precursori di inversioni, ma la struttura resta fragile finché il prezzo non riconquista livelli chiave.

Il comparto altcoin appare in condizioni ancor più delicate. Token come XRP hanno infranto importanti livelli di supporto, confermando un pattern ribassista caratterizzato da massimi e minimi decrescenti. La dominanza di Bitcoin è in lieve calo, segnale che in altri contesti potrebbe anticipare un ritorno di interesse verso le altcoin, ma in questa fase il capitale sembra preferire la prudenza, evitando esposizioni troppo rischiose.

Il quadro complessivo del 20 novembre 2025 descrive quindi un mercato in contrazione, ma non privo di elementi potenzialmente costruttivi: il rimbalzo tecnico di Bitcoin, la correlazione positiva con i mercati tecnologici in recupero e alcuni segnali on-chain indicano che potremmo trovarci in una zona di potenziale accumulazione, pur senza conferme definitive. Una rottura al ribasso del supporto critico sotto i 88.000 dollari aprirebbe invece spazio a nuovi cali verso area 80.000, mentre un superamento della fascia dei 95.700 dollari rappresenterebbe il primo segnale credibile di un ritorno della forza rialzista.

In sintesi, il mercato crypto al momento resta dominato dalla cautela: i fondamentali macro pesano, i livelli tecnici sono sotto pressione e la volatilità rimane elevata. La direzionalità delle prossime settimane dipenderà in gran parte dall’evoluzione delle politiche monetarie USA e dalla capacità di Bitcoin di mantenere e riconquistare le aree tecniche decisive.

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