Il mercato dell’oro vive una fase di volatilità significativa, mentre gli investitori valutano l’interazione tra news macroeconomiche e struttura tecnica del prezzo. Nelle ultime settimane, l’oro è stato sostenuto dalle crescenti aspettative di un possibile cambio di rotta da parte della Federal Reserve verso futuri tagli dei tassi, alimentando una narrativa favorevole ai beni rifugio. Tuttavia, l’attuale movimento riflette anche segnali di cautela.
Nelle ultime ore, il prezzo ha subito un calo dovuto alla riapertura del governo statunitense dopo uno shutdown: un evento che ha ridotto la domanda rifugio e introdotto ulteriore incertezza nel breve termine. Sebbene il contesto macro rimanga generalmente positivo per l’oro — grazie a tassi attesi più bassi e una persistente domanda difensiva — alcuni indicatori suggeriscono un indebolimento della forza del trend rialzista, con un volume che non conferma pienamente le precedenti rotture al rialzo.
Dal punto di vista tecnico, XAU/USD si trova recentemente nell’area dei 4.160 dollari. I supporti principali si collocano tra 4.157 e 4.114, con un’area più profonda verso 4.060 in caso di cedimento. Le principali resistenze sono individuate intorno ai 4.202–4.205, seguite da livelli più ambiziosi a 4.255 e 4.314 dollari. In precedenza, il prezzo aveva tentato un breakout oltre la soglia psicologica dei 4.200, ma la mancanza di momentum ha portato a un pull-back che ora richiede conferme.
Lo scenario operativo suggerisce due possibili direzioni:
Rialzista, se il prezzo riuscirà a riconquistare e superare con decisione la fascia dei 4.202–4.205 dollari, sostenuto da volumi adeguati, aprendo la strada a target più elevati.
Ribassista o correttivo, qualora l’oro scendesse sotto il primo cluster di supporti a 4.114–4.157, con il rischio di un ritorno verso 4.060.
In sintesi, il quadro generale rimane neutrale-rialzista, ma con segnali di rallentamento che invitano alla prudenza. Il mercato appare in attesa di catalizzatori più chiari, sia sul fronte macroeconomico, sia sul comportamento dei prezzi attorno ai livelli tecnici cruciali.