Il 7 novembre 2025 il mercato delle criptovalute mostra segnali contrastanti: da un lato gli investitori istituzionali tornano a interessarsi a Bitcoin, dall’altro la pressione macroeconomica e la debolezza generale limitano i rialzi. Gli ETF spot su Bitcoin negli Stati Uniti hanno registrato afflussi per circa 240 milioni di dollari, interrompendo una serie di sei giorni di deflussi consecutivi. Si tratta di un segnale positivo per la fiducia di medio periodo, anche se la volatilità resta elevata.
Bitcoin si stabilizza intorno ai 101.900 USD, in calo di circa l’1-2% nelle ultime 24 ore. I grafici tecnici indicano un movimento in canale discendente con supporti chiave tra 100.150 e 100.700 USD. Un eventuale rimbalzo potrebbe riportare i prezzi verso i 104.700 USD, ma la perdita del supporto principale potrebbe aprire la strada a discese fino a 93.000 USD. Le Bande di Bollinger, particolarmente strette, anticipano un’imminente esplosione di volatilità, mentre l’RSI segnala ancora debolezza.
Ethereum segue la stessa dinamica: scambia intorno ai 3.350 USD, con movimenti laterali e mancanza di volumi significativi. Gli analisti ritengono che ETH e le principali altcoin siano in fase di accumulazione, in attesa di un segnale di forza del mercato. Alcune altcoin, tuttavia, mostrano una resilienza maggiore, suggerendo che parte del capitale si stia gradualmente spostando da BTC verso asset a maggiore rendimento potenziale.
Nel comparto DeFi emergono tensioni: due grandi stablecoin hanno perso temporaneamente l’ancoraggio al dollaro, generando preoccupazione e spostamenti di liquidità. Sul fronte regolamentare, Bitwise ha depositato la documentazione per un ETF spot su Dogecoin, confermando l’espansione del mercato verso asset più speculativi.
A livello macro, i recenti ribassi delle borse statunitensi e i timori di correzioni del 10-15% mantengono alta l’avversione al rischio, influenzando anche il sentiment sulle criptovalute. In questo contesto, il mercato cripto appare in una fase di consolidamento: la pressione ribassista si sta riducendo, ma manca ancora un chiaro impulso rialzista.
In sintesi, la giornata del 7 novembre 2025 fotografa un mercato prudente ma vivo: l’interesse istituzionale torna a farsi sentire, le altcoin tentano una timida ripresa, e gli indicatori tecnici preparano il terreno a un possibile movimento deciso nelle prossime settimane.