L’oro tenta di recuperare quanto perso ieri

Contesto generale

Nella giornata di oggi, 5 novembre 2025, l’oro (XAU/USD) registra un rimbalzo di circa +0,9%, attestandosi intorno a 3.966 $/oz dopo il calo di ieri di oltre l’1,5%. Il recupero è spinto da acquisti opportunistici (“bargain hunting”) in attesa dei dati sul lavoro statunitensi (ADP e NFP), considerati cruciali per capire la prossima mossa della Federal Reserve.

Il dollaro statunitense e i tassi d’interesse reali rimangono i principali fattori di pressione: la Fed ha segnalato che ulteriori tagli dei tassi entro fine anno non sono garantiti, riducendo le aspettative dei mercati per dicembre. Alcuni analisti, tra cui UBS, mantengono però un’impostazione positiva di medio termine, con target potenziali verso 4.200 $/oz.

In sintesi, il mercato dell’oro si trova in una fase di consolidamento: da un lato la domanda di beni rifugio resta sostenuta, dall’altro i rendimenti più alti e la forza del dollaro limitano la spinta rialzista.

Analisi tecnica aggiornata

– Trend generale: neutro con leggera inclinazione rialzista nel brevissimo periodo, ma ancora in correzione rispetto ai massimi storici.

– Medie mobili: segnali “Buy” sulle medie brevi (5–20 giorni), ma “Sell” sulle medie di 50–200 giorni.

– Range attuale: 3.950–4.020 $/oz — un breakout deciso fuori da questa fascia definirà la prossima direzione.

– Resistenze chiave: 4.020–4.046 $/oz e, in estensione, 4.100 $/oz.

– Supporti chiave: 3.938–3.950 $/oz; successivi 3.860 $/oz e 3.800 $/oz.

Un movimento sotto 3.920–3.900 $/oz potrebbe accelerare la fase ribassista fino a 3.820–3.750 $/oz, mentre una chiusura giornaliera stabile sopra 4.040–4.050 $/oz aprirebbe spazio per un ritorno verso 4.200 $/oz.

Visione strategica

Breve termine: prevale un sentiment di cautela. Il prezzo mostra una fase di consolidamento laterale e reagisce con forza ai dati macro americani.

Medio termine: finché i supporti sopra 3.860 $/oz restano intatti, la struttura rialzista non è compromessa. Il mercato potrebbe prepararsi a un nuovo impulso positivo se i rendimenti obbligazionari si allentano o se emergono nuovi timori geopolitici.

Considerazioni operative

– Scenario rialzista: acquisti sopra 4.050 $/oz con target 4.100–4.200 $/oz, stop sotto 3.940 $/oz.

– Scenario ribassista: vendite sotto 3.950 $/oz con target 3.900 $/oz e in estensione 3.820–3.750 $/oz.

– Gestione del rischio: volatilità elevata e direzione non ancora definita richiedono stop stretti e conferme tecniche chiare.

Sintesi finale:

Il quadro di XAU/USD al 5 novembre 2025 è di attesa e consolidamento, in un mercato che bilancia la prospettiva di tassi elevati con la persistente domanda di asset rifugio. Un breakout oltre 4.050 $/oz rappresenterebbe un segnale chiave di ripartenza del trend rialzista di medio periodo.

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