Il prezzo dell’oro (XAU/USD) registra oggi, 3 novembre 2025, un lieve rialzo, attestandosi intorno ai 4 014,59 USD per oncia. Il movimento riflette un equilibrio delicato tra un dollaro leggermente indebolito e le aspettative prudenti sui prossimi passi della Federal Reserve.
Il metallo giallo beneficia di un temporaneo calo del biglietto verde, che ne aumenta l’attrattiva per gli investitori che operano con altre valute. Tuttavia, la prospettiva di una pausa o di una riduzione più lenta dei tassi d’interesse da parte della Fed limita l’entusiasmo dei compratori, mantenendo i prezzi in una fase di consolidamento sopra la soglia psicologica dei 4 000 USD.
Sul fronte geopolitico, il parziale allentamento delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina ha ridotto la domanda di beni rifugio, contribuendo a contenere ulteriori rialzi. Gli analisti osservano che l’oro sta muovendosi lateralmente in un intervallo di equilibrio, in attesa di nuovi catalizzatori macroeconomici o dati statunitensi in grado di fornire direzione.
Dal punto di vista tecnico, le principali resistenze si collocano tra 4 036 USD e 4 051 USD, mentre il supporto immediato si trova nella fascia 3 973-3 950 USD. Una rottura al ribasso di quest’area potrebbe spingere il prezzo verso 3 800 USD, mentre un breakout sopra 4 050 USD aprirebbe spazio per un’estensione fino a 4 130 USD.
In sintesi, la giornata odierna mostra un oro stabile e prudente, sospeso tra il sostegno di un dollaro più debole e la cautela generata da prospettive monetarie meno espansive. Gli operatori restano in attesa di segnali più chiari per determinare se il prossimo movimento sarà un nuovo slancio rialzista o una correzione verso livelli inferiori.