L’oro consolida sui 4.000 dollari mentre il dollaro si rafforza e la Fed mantiene cautela sui tassi

Contesto e Notizie Principali

Il prezzo dell’oro (XAU/USD) è in lieve flessione, attestandosi intorno a US$ 4.011,60/oz, in calo dello 0,3% nella giornata del 31 ottobre 2025. Il movimento riflette un rafforzamento del dollaro statunitense, conseguenza diretta del tono più “hawkish” della Federal Reserve.

Durante l’ultima riunione, la Fed ha ridotto i tassi di interesse di 25 punti base, portandoli nel range 3,75–4,00%, ma il presidente Jerome Powell ha segnalato che un ulteriore taglio a dicembre non è scontato. Questo approccio prudente ha sostenuto il biglietto verde, riducendo temporaneamente l’appeal dell’oro come bene rifugio.

Nel contesto internazionale, la Swiss National Bank ha registrato un forte utile trimestrale grazie al rialzo del valore delle riserve auree, evidenziando come la dinamica del metallo prezioso influisca sui bilanci delle banche centrali. Sul fronte asiatico, i prezzi dell’oro in India restano moderatamente in crescita, sostenuti da una domanda domestica stabile nonostante la volatilità globale.

In sintesi, il metallo giallo rimane su livelli storicamente elevati ma sta attraversando una fase di consolidamento, con gli investitori più cauti dopo i recenti guadagni.

Analisi Tecnica XAU/USD

Livelli Chiave

Resistenza primaria: US$ 4.025-4.030/oz

Resistenza estesa: US$ 4.045-4.046/oz

Supporto principale: US$ 3.930/oz

Supporto esteso: US$ 3.880-3.900/oz

Le medie mobili e gli indicatori di momentum mantengono un’impostazione moderatamente rialzista, ma l’aumento della forza del dollaro potrebbe limitare la prosecuzione dell’uptrend nel breve termine.

Struttura Tecnica e Scenari Possibili

Il grafico mostra la rottura al rialzo di un precedente canale ribassista, con formazione di “higher lows” che confermano una struttura di fondo positiva.

Tuttavia, la resistenza a 4.030-4.045 rappresenta una soglia cruciale: una mancata rottura decisa potrebbe innescare prese di profitto e correzioni verso 3.930-3.900.

Scenario rialzista: superamento stabile sopra 4.045 aprirebbe spazio verso 4.080-4.110.

Scenario ribassista: rottura sotto 3.930 porterebbe probabili discese verso 3.880-3.795.

Strategia Operativa di Breve Termine

Long su ritracciamento verso 3.940-3.930 con stop sotto 3.910 e target 4.030-4.050.

Short se rifiuto deciso della resistenza 4.030-4.045, con obiettivo 3.960-3.920.

Monitorare attentamente l’indice del dollaro (DXY) e le prossime dichiarazioni della Fed per confermare la direzione del trend.

Conclusione

L’oro si mantiene in una fase di consolidamento con bias rialzista, sostenuto da aspettative di politica monetaria accomodante nel medio termine ma frenato nel breve da un dollaro forte.

Solo una rottura convincente sopra la soglia dei 4.045 dollari potrebbe confermare la continuazione dell’impulso rialzista. In caso contrario, restano probabili movimenti correttivi verso l’area dei 3.900 dollari.

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