Euro-dollaro: contraria una discesa oltre 1,1540

Contesto e Notizie di Mercato

Nella giornata del 30 ottobre 2025, i mercati valutari sono stati dominati dalle decisioni delle principali banche centrali e dai nuovi dati macroeconomici.

La Federal Reserve (Fed) ha annunciato un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base, confermando le attese del mercato. Tuttavia, il presidente Jerome Powell ha sottolineato che non si tratta necessariamente dell’inizio di un ciclo prolungato di allentamento monetario, specificando che ulteriori tagli dipenderanno dai prossimi dati economici statunitensi.

Queste dichiarazioni hanno portato a un rafforzamento del dollaro americano, spingendo la coppia EUR/USD al di sotto di quota 1,1600.

Nel frattempo, la Banca Centrale Europea (ECB) mantiene un atteggiamento prudente, con i tassi destinati a rimanere invariati nel breve periodo. Tale divergenza tra le politiche monetarie di Fed e ECB continua a favorire il biglietto verde.

Sullo sfondo, il sentiment globale rimane influenzato dai colloqui tra Donald Trump e Xi Jinping, oltre che dai risultati trimestrali di grandi aziende come Apple, Amazon ed Eli Lilly, che riflettono un quadro economico misto e aumentano l’incertezza sui mercati.

Analisi Tecnica di EUR/USD

Tendenza generale

Il quadro tecnico per EUR/USD appare ribassista nel medio periodo, sebbene nel breve si osservi una fase di consolidamento laterale, con il mercato in attesa di nuovi catalizzatori macroeconomici.

Livelli chiave

Supporti principali: 1,1610 – 1,1550 – 1,1470

Resistenze principali: 1,1685 – 1,1750 – 1,1830

Il livello di 1,1550 rappresenta un supporto critico: una rottura decisa al di sotto di questa soglia potrebbe innescare un’estensione del trend ribassista verso 1,1470 o livelli inferiori.

Al contrario, una chiusura giornaliera sopra 1,1685-1,1750 aprirebbe la strada a un possibile rimbalzo verso 1,1800.

Indicatori tecnici

RSI: ~47 (zona neutrale)

Stochastic: ~65-70 (leggera propensione rialzista)

MACD: negativo (debolezza strutturale)

Medie mobili (MA50, MA100, MA200): tutte al di sopra del prezzo attuale, confermando la pressione ribassista di fondo.

Gli oscillatori segnalano un possibile tentativo di rimbalzo, ma le medie mobili più lunghe mantengono un orientamento ribassista dominante.

Scenario Probabile

Nel breve periodo, il cross EUR/USD potrebbe restare intrappolato in un range trading compreso tra 1,1550 e 1,1750, in attesa di nuovi impulsi dai dati macro e dalle banche centrali.

Solo una rottura chiara di questi livelli potrà definire la prossima direzione del mercato:

Sopra 1,1750 → potenziale rimbalzo verso 1,1800-1,1830

Sotto 1,1550 → prosecuzione ribassista verso 1,1470 o inferiore

Sintesi Finale

Le ultime mosse della Fed rafforzano il dollaro, mentre la BCE resta ferma.

Il contesto macro favorisce una tendenza ribassista per l’euro.

Livelli chiave da monitorare: supporto 1,1550 – resistenza 1,1750.

Scenario attuale: fase laterale con bias ribassista, in attesa di nuovi segnali monetari.

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