Il prezzo dell’oro (XAU/USD) è sceso oggi sotto la soglia psicologica dei 4.000 dollari l’oncia, toccando un minimo intraday di circa 3.974 $, in una fase di correzione dopo mesi di forte rialzo. Le principali cause del calo sono da ricercare nella riduzione delle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina, che ha ridotto la domanda di beni rifugio, e nel fatto che il mercato ha già in gran parte prezzato i futuri tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
Nonostante la fase di presa di profitto, gli analisti sottolineano come il contesto macroeconomico resti nel complesso favorevole al metallo giallo: tassi reali ancora contenuti, domanda sostenuta da parte delle banche centrali e un dollaro USA in progressivo indebolimento rispetto ai massimi del 2024. Alcuni esperti, tuttavia, mettono in guardia da un possibile esaurimento del trend rialzista dopo un incremento di oltre +50% nel 2025, indicando segnali di consolidamento o possibile inversione a breve termine.
Analisi Tecnica
Dal punto di vista tecnico, XAU/USD mostra un movimento correttivo o laterale dopo aver raggiunto un picco vicino ai 4.381 $.
Supporti principali: area 3.990–4.017 $, considerata cruciale per evitare un’estensione ribassista verso i 3.900 $ o persino 3.845 $.
Resistenze chiave: fascia 4.142–4.173 $, oltre la quale il prezzo potrebbe tornare verso 4.237–4.266 $.
Le Bande di Bollinger si stanno restringendo, segno di volatilità in diminuzione e possibile accumulo prima di un nuovo movimento direzionale.
Scenari Possibili
Scenario rialzista: tenuta dei 4.000 $ e rottura sopra i 4.100–4.200 $ potrebbe riattivare il trend positivo e riportare l’oro sui massimi annuali.
Scenario ribassista: perdita decisa dei 3.990 $ aprirebbe spazio per un calo verso 3.845 $, in linea con una possibile fase di consolidamento post-rally.
Outlook generale
Il bias di medio-lungo periodo resta rialzista, grazie al contesto macro e al persistente interesse istituzionale. Tuttavia, a breve termine il mercato appare più neutrale o lievemente ribassista, in attesa di nuovi segnali dalla Federal Reserve o di eventi geopolitici che possano riaccendere la domanda di beni rifugio.
In sintesi, l’oro si trova in una fase di pausa tecnica: sotto pressione nel breve, ma ancora ben sostenuto da fondamentali solidi. Gli investitori più prudenti potrebbero valutare strategie di acquisto sui supporti, con stop-loss sotto i 3.990 $, in attesa di un eventuale ritorno della forza rialzista.