Il mercato delle criptovalute si muove oggi in territorio positivo, con Bitcoin (BTC) che consolida sopra i $111.000 e Ethereum (ETH) in risalita verso la soglia dei $4.000. L’ottimismo generale è sostenuto da un miglioramento del sentiment globale, dal dialogo geopolitico tra USA e Cina, e dall’attesa per i prossimi dati macroeconomici statunitensi sul CPI (indice dei prezzi al consumo), che potrebbero influenzare le prossime mosse della Federal Reserve.
Notizie Principali del Giorno
Bitcoin tocca i $111.500, favorito dal clima positivo sui mercati e dalle aspettative di una tregua economica tra Washington e Pechino.
In scadenza opzioni su Bitcoin ed Ethereum per un valore complessivo di circa $6 miliardi, evento che potrebbe aumentare la volatilità a breve termine.
Ethereum registra un forte incremento di attività nei derivati e flussi positivi verso gli ETF spot, segnale di crescente interesse da parte degli investitori istituzionali.
Nonostante il rally, alcuni analisti avvertono che Bitcoin potrebbe chiudere ottobre in rosso per la prima volta da otto anni se non riuscirà a mantenere la spinta attuale.
Analisi Tecnica
Bitcoin (BTC)
Prezzo attuale: ~$111.400
Supporti: $107.000 (chiave), $104.000 (secondario)
Resistenze: $111.500 – $113.000
Scenario rialzista: un breakout deciso sopra i $111.500 con aumento dei volumi potrebbe aprire la strada verso $118.000-122.000.
Scenario ribassista: perdita del supporto a $107.000 potrebbe riportare BTC verso $104.000 o anche più in basso.
Commento tecnico: la struttura resta positiva con minimi crescenti, ma la mancanza di volumi forti e l’incertezza macro invitano alla prudenza.
Ethereum (ETH)
Prezzo attuale: ~$3.970
Supporti: $3.600-3.800
Resistenze: $3.950-4.000 (primaria), $4.280 (secondaria)
Scenario rialzista: mantenendo i supporti e rompendo la barriera dei $4.000, ETH potrebbe puntare verso $4.500-5.000 nel medio termine.
Scenario ribassista: sotto $3.600, rischio di correzione verso $3.400-3.300.
Commento tecnico: la formazione di un triplo minimo e l’aumento dei flussi istituzionali suggeriscono una fase di accumulazione con potenziale di ripartenza.
Cosa Monitorare nei Prossimi Giorni
1. Dati sull’inflazione USA (CPI): potrebbero influire sulle decisioni della Fed e quindi sul sentiment crypto.
2. Scadenza delle opzioni: l’alto valore in gioco (6 miliardi di dollari) potrebbe causare oscillazioni improvvise.
3. Volumi e afflussi negli ETF crypto: se in crescita, confermerebbero un ritorno della domanda istituzionale.
4. Tenuta dei supporti tecnici: essenziale per evitare inversioni ribassiste.
5. Eventuali dichiarazioni politiche o macroeconomiche da USA, Europa e Cina, che continuano a pesare sul mercato.
Nota Importante
Le informazioni contenute in questo report sono a scopo puramente informativo e didattico. Non costituiscono in alcun modo un consiglio finanziario o di investimento. Le criptovalute sono asset altamente volatili e speculativi: è fondamentale gestire il rischio, utilizzare stop-loss e valutare sempre la propria tolleranza prima di investire.