Sintesi delle Notizie Principali
Il prezzo dell’oro (XAU/USD) ha subito una significativa correzione il 22 ottobre 2025, scendendo da un massimo storico di oltre 4.380 $/oncia fino a circa 4.140 $. Questo movimento rappresenta una delle discese più forti degli ultimi anni (oltre il 5% in un solo giorno), ed è stato interpretato dagli analisti come una naturale fase di presa di profitto dopo una corsa eccezionale.
Secondo Lombard Odier e altri esperti di mercato:
Il metallo giallo è entrato in una fase di ipercomprato, con diversi indicatori tecnici che segnalano la necessità di una pausa.
Le banche centrali continuano però ad acquistare oro come riserva strategica, sostenendo il trend di lungo termine.
Miglioramenti sul fronte geopolitico (in particolare nei rapporti USA-Cina) e la possibilità di un rallentamento nell’allentamento monetario della Fed hanno contribuito alla recente debolezza dell’oro.
Nonostante il sell-off, l’outlook generale resta strutturalmente rialzista, alimentato da:
Potenziali tagli dei tassi USA,
Inflazione ancora persistente in alcune aree,
Crescente incertezza geopolitica globale.
Analisi Tecnica di XAU/USD
Trend
Il trend primario dell’oro rimane rialzista, anche se nel breve termine si sta verificando una fase correttiva.
La recente discesa è vista come un pullback tecnico più che un’inversione di trend.
Livelli chiave
Supporti: 4.056 → 4.000 → 3.889 USD/oncia
Resistenze: 4.267 → 4.380 → 4.455 USD/oncia
Livello critico di mantenimento del trend di lungo periodo: 3.500 USD
Indicatori tecnici
L’RSI (Relative Strength Index) ha recentemente toccato livelli sopra 88, segnalando forte ipercomprato.
Le bande di Bollinger mostrano un eccesso rialzista che ha ora trovato una correzione naturale.
È apparso un pattern “hammer” nei grafici a breve termine, che potrebbe indicare una fase di stabilizzazione o inversione al rialzo.
Scenari Possibili
Scenario rialzista (continuazione)
Se il prezzo tiene i supporti a 4.000–4.056 e recupera sopra 4.267, può tentare nuovi massimi storici.
Driver: tagli dei tassi, dollaro debole, crisi geopolitiche, acquisti istituzionali.
Scenario ribassista (correttivo)
Se il supporto a 4.000 cede, possibile discesa verso 3.889 o più in basso.
Opportunità per chi cerca posizionamenti long a prezzi più favorevoli (“buy the dip”).
Conclusione
Il mercato dell’oro sta attraversando una fase di normalizzazione dopo un rally esplosivo, ma i fondamentali di lungo termine restano solidi.
Nel breve, la prudenza è d’obbligo: l’area dei 4.000 $/oncia sarà il campo di battaglia tra i compratori di lungo periodo e i trader di breve che puntano su ulteriori ribassi.
Strategie suggerite (non finanziarie):
Per chi è già long: monitorare supporti e considerare la presa parziale di profitto.
Per chi è fuori dal mercato: valutare l’acquisto su ritracciamenti più profondi o sopra le resistenze chiave.
Per chi opera nel breve: opportunità di trading sia in long che short, con attenzione ai livelli tecnici.