Euro-dollaro: supporto a quota 1,16

Sintesi del Contesto Attuale

La giornata del 21 ottobre 2025 vede il cambio EUR/USD sotto pressione, in un contesto macroeconomico caratterizzato da incertezze finanziarie in Europa e rischi geopolitici globali. Le ultime dichiarazioni da parte della BCE e le analisi tecniche evidenziano un potenziale scenario ribassista nel breve termine, con alcuni spiragli di recupero in caso di superamento di livelli chiave.

Notizie Principali

1. BCE: Allerta sui rischi legati al dollaro USA

Philip Lane, economista capo della Banca Centrale Europea, ha lanciato un avvertimento sulle potenziali vulnerabilità delle banche della zona euro legate alla dipendenza da finanziamenti in dollari. Ha sottolineato come esposizioni off‑balance e fonti di funding volatili possano generare “shock improvvisi”, con ricadute negative sul credito e sull’economia reale.

→ Implicazione: il rafforzamento del dollaro USA come valuta rifugio potrebbe esercitare ulteriore pressione sull’euro.

2. Previsioni Westpac: EUR rialzista nel medio termine, ma incerto nel breve

La banca australiana Westpac prevede un rafforzamento dell’euro verso quota 1,21 entro il terzo trimestre del 2027. Tuttavia, nel breve termine riconosce “elevata incertezza” dovuta a fattori come il rischio di shutdown del governo USA e le tensioni commerciali USA‑Cina.

→ Implicazione: scenario positivo a lungo termine per EUR/USD, ma con potenziale volatilità nel breve.

Analisi Tecnica EUR/USD (Aggiornata)

Tendenza Attuale

Secondo Investing.com, il cambio EUR/USD è classificato come “Strong Sell” sulla maggior parte degli indicatori tecnici:

RSI(14): ~38,7 → in territorio ribassista

MACD: negativo

Medie mobili (MA5, MA10, MA20, MA50): tutte in discesa

Livelli Tecnici Chiave

Supporto primario: 1,1605 USD

Rottura al ribasso → target possibile: 1,1465 USD

Resistenza chiave: 1,1705 USD

Superamento → possibilità di recupero verso 1,1795 USD

Scenario Operativo

Bias attuale: ribassista

Se EUR/USD scende sotto 1,1605 → possibile accelerazione verso 1,1465

Se invece rimbalza da 1,1645 e supera 1,1705 → scenario di inversione al rialzo con target 1,1795

Raccomandazione: alta attenzione alla volatilità e al posizionamento prudente con gestione del rischio attiva

Conclusione

La situazione attuale per EUR/USD è dominata da segnali tecnici ribassisti e un quadro macro che favorisce il dollaro come bene rifugio. Tuttavia, l’outlook di medio-lungo periodo resta moderatamente positivo per l’euro secondo gli analisti. Per ora, il focus degli operatori resta sui livelli chiave di 1,1605 (supporto) e 1,1705 (resistenza) come discriminanti per i prossimi movimenti.

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