Il prezzo dell’oro (XAU/USD) continua la sua corsa record, spinto da un mix di fattori macroeconomici e geopolitici. Nella giornata di oggi, 20 ottobre 2025, l’oro ha registrato un nuovo massimo storico sopra i US$ 4.250/oz, mentre i futures di dicembre sono scambiati intorno a US$ 4.273/oz. Il metallo prezioso beneficia di un contesto globale incerto e della crescente aspettativa di nuovi tagli dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense.
Contesto macroeconomico e fondamentali
Diversi driver stanno alimentando la domanda di oro:
Tassi d’interesse in calo: La prospettiva di ulteriori tagli da parte della Fed ha indebolito i rendimenti reali USA, rendendo l’oro più attraente come asset non remunerativo.
Tensioni geopolitiche e commerciali: I negoziati tra USA e Cina sono al centro dell’attenzione, mentre l’instabilità in Medio Oriente e in Europa Orientale mantiene alta la domanda di beni rifugio.
Debolezza del dollaro USA: Il calo del biglietto verde ha favorito acquisti di oro da parte di investitori internazionali.
Domanda istituzionale: Le banche centrali, in particolare nei mercati emergenti, stanno aumentando le riserve auree. Anche gli ETF sull’oro stanno registrando forti afflussi.
HSBC e Goldman Sachs hanno recentemente rivisto al rialzo le loro previsioni per i prezzi dell’oro nel biennio 2025–2026, sostenendo che il rally è guidato da “domanda reale”, e non da pura speculazione.
Analisi tecnica XAU/USD
Il trend tecnico è chiaramente rialzista, ma alcuni segnali indicano possibile consolidamento o correzione nel breve termine.
Trend e struttura
L’oro si trova in un canale ascendente ben definito.
Ha recentemente rotto con forza la resistenza psicologica dei US$ 4.200, trasformandola in supporto.
Indicatori tecnici
RSI in zona overbought (oltre 70), suggerisce possibile eccesso di acquisti.
Le medie mobili esponenziali (EMA 20 e 50) sono in forte pendenza positiva, confermando la forza del trend.
Il volume rimane elevato, supportando il momentum rialzista.
Livelli chiave
Supporto primario: US$ 4.180 – 4.050. Rottura di questa zona potrebbe spingere XAU/USD verso US$ 3.940 – 4.000.
Resistenze future: US$ 4.300 – 4.350. Se superata, il target successivo si colloca in area US$ 4.400 – 4.500.
Scenari operativi possibili
Bullish: Mantenimento sopra 4.180 e rottura di 4.300 → accelerazione verso 4.400–4.500.
Bearish/correttivo: Rottura sotto 4.050 → possibile pullback verso 3.940–3.980 prima di nuovi rialzi.
Conclusioni
Il rally dell’oro è sostenuto da fondamentali solidi: tassi in discesa, incertezze globali e debolezza del dollaro. L’interesse degli investitori istituzionali rafforza la tesi long sul medio termine. Tuttavia, l’attuale livello tecnico suggerisce cautela nel breve periodo: il mercato è surriscaldato e una fase di consolidamento o correzione tecnica è probabile prima di eventuali nuovi massimi.
Chi è già in posizione potrebbe valutare una gestione attiva del rischio, mentre chi è in attesa dovrebbe osservare con attenzione il comportamento dei prezzi attorno ai livelli di supporto e resistenza principali.