L’ oro non accenna a fermarsi — Rally trainato da geopolitica e attese di tagli FED

Il prezzo dell’oro (XAU/USD) ha raggiunto nuovi massimi storici superando la soglia dei 4.200 USD l’oncia, sostenuto da un mix di fattori geopolitici, macroeconomici e speculativi. Il metallo prezioso continua ad affermarsi come bene rifugio in un contesto di crescente incertezza globale.

Fattori chiave del rally

Tensioni USA-Cina: il deterioramento delle relazioni commerciali tra le due potenze ha rafforzato la domanda di asset rifugio.

Shutdown USA: il blocco prolungato del governo federale americano genera instabilità e spinge gli investitori verso l’oro.

Tagli attesi dai tassi FED: le aspettative di politiche monetarie più accomodanti, con possibili tagli dei tassi nei prossimi mesi, riducono l’attrattività del dollaro e supportano l’oro.

Aumento della domanda fisica e ETF: le partecipazioni dello SPDR Gold Trust sono in crescita, riflettendo una domanda strutturale in aumento.

Questi elementi hanno contribuito a creare un forte slancio rialzista, che secondo alcuni analisti potrebbe proseguire fino ai 4.400 USD entro la fine dell’anno, in assenza di inversioni macroeconomiche rilevanti.

Analisi tecnica aggiornata

Trend attuale:

L’oro si trova in un forte trend rialzista, con segnali tecnici solidamente orientati al rialzo su base giornaliera e settimanale.

Tuttavia, alcuni indicatori evidenziano che il movimento è eccessivamente teso nel breve termine, con possibilità di ritracciamenti o fasi di consolidamento.

Livelli tecnici rilevanti:

Supporto critico: 4.012 USD – una rottura al ribasso potrebbe avviare una correzione verso 3.892 o anche 3.819 USD.

Resistenze chiave: tra 4.084 e 4.122 USD – il superamento con volumi potrebbe aprire la strada a nuovi massimi.

Indicatori: RSI e MACD confermano forza rialzista; ADX indica direzionalità sostenuta, ma attenzione a segnali di stanchezza da Stocastico e Williams %R.

Possibili scenari a breve termine

Scenario Condizione Obiettivi di prezzo

Rialzista Rottura oltre 4.122 USD con conferma Target: 4.300 – 4.400 USD

Ritracciamento Cedimento sotto 4.012 USD Target: 3.892 – 3.819 USD

Laterale / Consolidamento Fallimento di breakout con volumi decrescenti Range: 4.000 – 4.100 USD

Considerazioni operative

L’ambiente è altamente volatile: massima attenzione agli eventi geopolitici e ai comunicati macro.

Operare con stop loss ben calibrati è essenziale per limitare i rischi in un contesto di forte oscillazione.

In caso di ipercomprato tecnico, meglio valutare entrate su ritracciamenti piuttosto che inseguire il prezzo.

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