L’oro (XAU/USD) ha raggiunto un nuovo massimo storico, superando la soglia psicologica dei 4.200 dollari per oncia. Il metallo prezioso si conferma ancora una volta bene rifugio per eccellenza in un contesto dominato da incertezza macroeconomica, tensioni geopolitiche e aspettative di politica monetaria più accomodante.
Contesto Fondamentale
Tre elementi principali stanno sostenendo il rally dell’oro:
1. Prospettive di taglio dei tassi da parte della Fed
Il presidente Jerome Powell ha segnalato che la Fed prenderà decisioni “meeting-by-meeting”, lasciando intendere una possibile svolta verso tassi più bassi già nei prossimi mesi. Questo ha innescato un calo dei rendimenti obbligazionari e un indebolimento del dollaro, condizioni ideali per il rialzo dell’oro.
2. Tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina
Le crescenti frizioni tra Washington e Pechino stanno alimentando l’incertezza globale e spingendo gli investitori verso asset più sicuri. Le relazioni tese tra le due maggiori economie mondiali hanno storicamente sostenuto la domanda di oro.
3. Flussi istituzionali e domanda rifugio
Gli ETF sull’oro hanno visto afflussi consistenti, mentre diverse banche centrali stanno continuando ad accumulare oro nelle loro riserve. Questo, insieme alla domanda retail e industriale, sta esercitando una pressione rialzista sul prezzo.
Analisi Tecnica – XAU/USD
L’impostazione tecnica del metallo prezioso è chiaramente rialzista nel breve e medio termine.
Livelli chiave da monitorare
Tipo Livelli tecnici rilevanti
Supporti 4.145 – 4.121 – 4.097 USD
Pivot 4.167,23 USD (punto chiave per inversioni)
Resistenze 4.204 – 4.235 USD (zone di estensione rialzista)
Scenari operativi
Scenario rialzista: sopra 4.167 USD, il prezzo ha margine per estendere il rally verso 4.204 e 4.235 USD.
Scenario correttivo: una rottura al di sotto di 4.167 potrebbe innescare una fase di ritracciamento verso 4.121 – 4.097 USD, senza però compromettere il trend principale.
Consolidamento: data l’accelerazione recente, il mercato potrebbe entrare in una fase laterale tra 4.120 e 4.200 USD per assorbire l’ipercomprato.
Indicatori tecnici
RSI: in area di ipercomprato, segnale di possibile rallentamento nel breve.
MACD: ancora in territorio positivo, conferma della forza del trend rialzista.
Medie mobili: tutte allineate positivamente (50 e 200 giorni in supporto dinamico), confermando la struttura long.
Conclusioni
Il rally dell’oro è il risultato di un mix potente di fattori geopolitici, monetari e tecnici. Con la Fed potenzialmente pronta a tagliare i tassi e l’incertezza globale in aumento, l’oro potrebbe consolidare i guadagni recenti prima di una nuova spinta al rialzo. Tuttavia, le condizioni di ipercomprato suggeriscono cautela per chi entra ora: una fase di correzione tecnica non sarebbe sorprendente e potrebbe offrire opportunità migliori per un ingresso long.