EUR/USD sotto pressione: Tra incertezze macroeconomiche e segnali tecnici ribassisti

Il cambio EUR/USD si trova in una fase delicata, segnato da pressioni macroeconomiche e segnali tecnici che lasciano intravedere ulteriori rischi di ribasso nel breve termine.

Sul fronte macroeconomico, si registra un miglioramento inatteso del morale degli investitori nell’eurozona: l’indice Sentix di ottobre è salito a –5,4 da –9,2, segnalando un moderato ottimismo. Tuttavia, l’euro resta vulnerabile, anche a causa di tensioni politiche interne, in particolare in Francia, e dell’incertezza sulla traiettoria futura della politica monetaria della BCE.

Dall’altra parte dell’Atlantico, il dollaro mantiene una certa forza, sostenuto dalla percezione di “bene rifugio” e da una Federal Reserve che, pur dando segnali di possibile allentamento nel medio termine, non ha ancora modificato sostanzialmente il suo approccio.

Secondo diversi analisti, i mercati valutari sembrano già posizionarsi per un indebolimento del dollaro nel medio-lungo periodo, come mostrano le dinamiche delle opzioni FX. Tuttavia, nel breve termine, il biglietto verde mantiene solidità tecnica e psicologica.

Analisi tecnica EUR/USD

Sul piano tecnico, il cambio EUR/USD sta scendendo sotto supporti significativi. Le zone di attenzione includono:

Supporti: 1,1655 – 1,1537 – 1,1400

Resistenze: 1,1712 – 1,1770 – 1,1830

Il superamento al ribasso del supporto 1,1655 rafforza lo scenario ribassista, con obiettivi successivi in area 1,1537 e, in estensione, 1,1400. La struttura tecnica mostra divergenze negative sull’RSI, a conferma della perdita di momentum rialzista.

Alcuni analisti evidenziano che, prima di eventuali nuovi cali, potremmo assistere a un rimbalzo tecnico verso le resistenze 1,1640–1,1710. Tuttavia, solo un ritorno stabile sopra 1,1770 potrebbe invertire la tendenza ribassista.

Va segnalata la bassa liquidità nei mercati in apertura di settimana, un fattore che può amplificare la volatilità e generare movimenti erratici.

In sintesi:

Il quadro combinato mostra un euro in difficoltà per ragioni sia tecniche che fondamentali. Se i dati macro futuri non dovessero rafforzare la moneta unica o se il dollaro continuasse a beneficiare del clima d’incertezza globale, il cambio EUR/USD potrebbe muoversi ancora verso il basso, con area 1,1400 come obiettivo intermedio credibile.

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