Il mercato delle criptovalute attraversa una fase di alta volatilità e incertezza in questa metà di ottobre 2025. Dopo aver registrato nuovi massimi storici, in particolare con Bitcoin sopra i 126.000 USD, la situazione è rapidamente cambiata a causa di fattori geopolitici ed economici globali.
Una delle notizie più impattanti è stata l’annuncio da parte degli Stati Uniti, sotto l’amministrazione Trump, di nuovi dazi al 100 % sulle esportazioni tecnologiche dalla Cina. Questo evento ha innescato un sell-off massiccio nel settore crypto, con una perdita stimata di circa 19 miliardi di dollari in un solo giorno. Bitcoin ha subito un ribasso di circa l’8,4 %, toccando minimi intorno a 104.000 USD.
Nonostante ciò, il contesto di medio termine rimane positivo: gli ETF cripto a livello globale hanno attratto afflussi record, con 5,95 miliardi di USD investiti in una sola settimana, segno di crescente interesse istituzionale. Intercontinental Exchange (ICE) ha inoltre annunciato un investimento fino a 2 miliardi USD in Polymarket, piattaforma di mercato predittivo basata su blockchain.
Sul fronte tecnico, Bitcoin mostra una fase di consolidamento dopo la correzione. I livelli chiave da monitorare sono:
Supporti: 121.000–122.000 USD
Resistenze: 126.000 USD (soglia critica per un nuovo breakout)
Ethereum, anch’esso in ribasso dopo un massimo a 4.800 USD, si muove ora intorno ai 4.100 USD. L’attenzione è rivolta al prossimo aggiornamento “Fusaka”, che promette un incremento significativo della scalabilità. ETH si trova in un range chiave tra i 4.000 e i 5.000 USD.
Nel mercato altcoin, l’indice Total3 (che esclude BTC ed ETH) mostra un pattern di tipo “Cup & Handle”, che potrebbe anticipare un rally se confermato. La dominance di Bitcoin è scesa sotto il 59 %, un segnale che spesso anticipa una rotazione di capitali verso le altcoin.
Tra gli asset più monitorati in questa fase troviamo Solana (SOL), XRP e nuovi progetti emergenti come SUI e ZEC. Inoltre, si attende l’eventuale approvazione di ETF per altcoin come SOL, LTC, DOGE e altri entro la seconda metà del mese, che potrebbe influenzare positivamente il mercato.
In conclusione, il mercato cripto si trova in un momento delicato: da un lato, i forti afflussi istituzionali e lo sviluppo tecnologico continuano a sostenere un sentiment rialzista; dall’altro, le turbolenze geopolitiche e i movimenti repentini mettono in guardia su possibili inversioni di breve termine.
Gli investitori dovranno mantenere un approccio prudente, monitorando con attenzione i livelli tecnici e preparando strategie di gestione del rischio adeguate. Il mese di ottobre, storicamente favorevole (definito “Uptober” in ambito cripto), resta ancora aperto a sviluppi potenzialmente rialzisti, ma la cautela resta d’obbligo.