Euro-dollaro: analisi tecnica e fondamentale aggiornata

Il cambio EUR/USD registra un andamento ribassista nella giornata dell’8 ottobre 2025, attestandosi intorno a 1,1650, con una perdita di circa lo 0,52% nella sessione precedente. Questo movimento riflette un contesto macroeconomico contrastato e un quadro tecnico in deterioramento.

Dal lato fondamentale, il mercato è fortemente concentrato sulle aspettative di un possibile taglio dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve, che potrebbe verificarsi entro fine mese. Questo elemento sta indebolendo in parte il dollaro. Tuttavia, la mancanza di segnali concreti di stimolo monetario dalla Banca Centrale Europea lascia l’euro senza una direzione forte, mantenendo il cambio in una zona vulnerabile.

L’analisi tecnica mostra un quadro orientato al ribasso:

La maggior parte degli indicatori, incluse medie mobili e oscillatori (RSI, MACD, CCI), segnalano un forte impulso negativo.

Il cambio ha rotto al ribasso alcune trendline chiave, con target tecnici in area 1,1640 – 1,1600, e rischio estensione fino a 1,1500 o addirittura 1,1400 se la pressione dovesse aumentare.

I livelli chiave da monitorare:

Resistenza: 1,1680 e soprattutto 1,1700 – 1,1725 (rottura qui potrebbe indicare inversione).

Supporto: 1,1600 e 1,1550 (cedimento aprirebbe spazio a nuovi minimi).

Nel breve termine, il cambio sembra destinato a consolidare o proseguire la discesa, a meno di una sorpresa positiva proveniente da dati macro o da dichiarazioni delle banche centrali.

In sintesi: EUR/USD resta sotto pressione. Serve il superamento deciso di 1,1700 per invertire la tendenza, altrimenti lo scenario resta a favore del dollaro.

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