L’oro ha raggiunto oggi livelli record, con il prezzo spot che ha toccato i 3.977 USD/oz, trainato da una forte domanda di beni rifugio e dalle crescenti aspettative di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. L’instabilità geopolitica (soprattutto in Medio Oriente e Europa orientale) e il caos politico interno negli Stati Uniti stanno spingendo gli investitori a rifugiarsi nell’oro, considerato un asset sicuro. Il dollaro debole e le crescenti riserve auree delle banche centrali aggiungono ulteriore pressione rialzista.
Analisi Tecnica XAU/USD
Prezzo attuale stimato: circa 3.863 USD/oz
Trend: fortemente rialzista, con segnali di ipercomprato nel breve termine
Resistenze chiave:
3.960 – 3.980 USD (zona già testata)
4.000 USD (soglia psicologica, target HSBC)
Supporti:
3.820 – 3.850 USD (supporto immediato)
3.700 – 3.750 USD (zona di correzione più profonda)
Possibili scenari a breve termine
1. Breakout rialzista: superamento dei 3.980 USD con estensione fino a 4.200 USD
2. Correzione tecnica: pullback verso 3.820 – 3.850 USD prima di un nuovo slancio
3. Consolidamento: movimento laterale tra 3.850 e 3.950 USD in attesa di nuovi dati macro
Il contesto macroeconomico e geopolitico è altamente favorevole all’oro. Finché le tensioni globali persistono e la Fed mantiene un orientamento accomodante, il metallo giallo potrebbe continuare a salire. Tuttavia, nel breve termine non sono da escludere correzioni tecniche, da interpretare più come opportunità di rientro che come inversioni di tendenza.