Euro-dollaro: euro in recupero ma il quadro resta ribassista

Il cambio EUR/USD mostra segnali misti nella giornata del 6 ottobre 2025, in un contesto dominato dalla debolezza del dollaro statunitense. Il biglietto verde è sotto pressione a causa dell’incertezza politica negli Stati Uniti, dove si teme uno shutdown del governo federale. Questo scenario ha temporaneamente favorito l’euro, che ha recuperato leggermente terreno. Tuttavia, l’analisi tecnica continua a indicare un bias ribassista per il cambio.

Secondo gli indicatori tecnici aggiornati, la tendenza resta negativa:

Tutti i 12 indicatori di media mobile segnalano “Sell”.

L’RSI (14) si trova intorno a 40, lontano dalla zona di ipervenduto ma ancora sotto i livelli neutri.

Anche gli oscillatori più comuni (MACD, CCI, Stocastico) sono prevalentemente orientati alla vendita.

I livelli tecnici da monitorare sono:

Supporti: 1.1702, 1.1706 e 1.1711 – la rottura di questi potrebbe accelerare la discesa.

Resistenze: 1.1720, 1.1724 e 1.1729 – ostacoli a un eventuale rimbalzo.

Il quadro generale rimane dunque improntato alla cautela. Finché il cambio non supererà con decisione le resistenze chiave, i trader tecnici potrebbero preferire operazioni short su segnali di conferma. Tuttavia, un prolungarsi della debolezza del dollaro o un’inversione nella politica monetaria USA potrebbero innescare un cambiamento di rotta.

In sintesi: EUR/USD è in leggera ripresa, ma la pressione ribassista resta dominante.

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