Il prezzo dell’oro (XAU/USD) ha raggiunto oggi, 30 settembre 2025, un nuovo massimo storico sopra i $3.866 l’oncia, spinto da forti flussi di acquisto legati alla crescente incertezza macroeconomica e politica negli Stati Uniti. Il rischio di shutdown del governo USA, unito all’indebolimento del dollaro e alle aspettative di futuri tagli dei tassi da parte della Federal Reserve, ha rafforzato la domanda per l’oro come bene rifugio.
Settembre si conferma così come il miglior mese per il metallo giallo negli ultimi 14 anni, con un guadagno mensile di oltre +12 %. Le banche centrali e gli ETF stanno contribuendo in modo significativo al rally, e analisti come quelli di Deutsche Bank indicano un potenziale target oltre i $4.000 entro fine anno.
Analisi Tecnica
Resistenze chiave: $3.880 – $3.900 (zona psicologica e possibile punto di inversione), seguita da $3.920–$3.950 come estensioni.
Supporti tecnici: $3.700 – $3.640 come prima zona di consolidamento; supporto più solido a $3.580, che potrebbe rappresentare un’invalidazione del trend rialzista se violato.
Indicatori: RSI vicino alla zona di ipercomprato; trend fortemente rialzista ma vulnerabile a correzioni rapide.
Pattern e momentum: Breakout su livelli record indica forza, ma attenzione a un possibile ritracciamento tecnico o presa di profitto.
Scenari Possibili
Scenario rialzista: Un breakout oltre $3.900 aprirebbe la strada verso nuovi record.
Scenario correttivo: Ritorno verso i $3.700 o più in basso in caso di consolidamento o sorprese macroeconomiche.
Scenario ribassista inatteso: Dati macro forti o un dollaro in ripresa potrebbero innescare un sell-off.
In sintesi, il contesto attuale favorisce l’oro nel breve termine, ma l’estrema velocità del rally rende probabile una fase di consolidamento o pullback. Gli occhi restano puntati su Washington e sulle prossime mosse della Fed.