Oggi il cambio EUR/USD si muove in un contesto misto, dove fattori macroeconomici e tecnici giocano un ruolo cruciale nel determinare la direzione futura.
Contesto Macro e Fondamentale
Il dollaro statunitense mostra segni di indebolimento a causa delle crescenti preoccupazioni legate a un possibile shutdown del governo USA, che potrebbe influire sulla pubblicazione dei dati macroeconomici e sull’affidabilità fiscale del Paese. Parallelamente, i mercati prezzano una maggiore probabilità di tagli ai tassi da parte della Federal Reserve, il che pesa ulteriormente sul biglietto verde.
In Europa, invece, l’attenzione è puntata su nuovi dati riguardanti inflazione core e indicatori di fiducia, che potrebbero rafforzare l’euro se sopra le attese. La BCE, per ora, mantiene una posizione di pausa sul fronte dei tassi.
In sintesi, le aspettative di politica monetaria divergente tra BCE e Fed giocano a favore dell’euro nel medio termine, ma la volatilità resta alta e dipendente dai dati in uscita.
Analisi Tecnica EUR/USD – Livelli chiave
Il cambio ha recentemente toccato area 1,1665, con i seguenti livelli tecnici da monitorare:
Tipo Livello Note
Supporto primario 1,1640 – 1,1610 Zona critica: un breakdown potrebbe accelerare il ribasso
Supporto intermedio 1,1665 – 1,1680 Minimi recenti, possibili rimbalzi intraday
Resistenza intermedia 1,1730 – 1,1765 Area testata più volte, chiave per inversione
Resistenza maggiore 1,1780 – 1,1800+ Soglia tecnica che aprirebbe spazio per allunghi
Scenari Possibili
1. Scenario rialzista: rimbalzo da 1,1640 con target a 1,1730/1,1765, favorito da dati USA deboli o sorpresa positiva dai dati europei.
2. Scenario ribassista: rottura di 1,1610 potrebbe aprire la strada verso 1,1565 e oltre, specie se i dati USA sorprendono al rialzo.
3. Scenario laterale: range tra 1,1640 e 1,1765 in attesa di eventi di rilievo (es. dati inflazione o comunicazioni Fed).
Fattori da Monitorare
Dati macro USA (PCE, occupazione): impatto diretto sul dollaro.
Inflazione core Eurozona: eventuali sorprese al rialzo rafforzerebbero l’euro.
Shutdown USA e situazione politica: potenziale generatore di volatilità.
Comunicazioni Fed/BCE: attenzione ai cambi di tono sulla politica monetaria.
In conclusione: EUR/USD è in bilico tra reazione tecnica e incertezza macro, con un’occasione concreta di rimbalzo se i dati si allineano. Tuttavia, un breakdown sotto 1,1610 cambierebbe lo scenario in negativo.