Al 26 settembre 2025, il prezzo dell’oro (XAU/USD) continua a muoversi in un forte trend rialzista, spinto principalmente dalle crescenti aspettative di un imminente taglio dei tassi d’interesse da parte della Federal Reserve. L’attuale contesto monetario – con la Fed in transizione verso una politica più accomodante – riduce il costo opportunità di detenere oro, storicamente considerato un bene rifugio.
A sostenere ulteriormente il rally ci sono anche la debolezza del dollaro, l’aumento della domanda da parte di banche centrali e fondi ETF, oltre alle tensioni geopolitiche globali che alimentano l’avversione al rischio. Nelle ultime sedute il prezzo spot ha superato la soglia dei 3.700 USD per oncia, arrivando a testare livelli record intorno ai 3.723 USD.
Dal punto di vista tecnico, il prezzo dell’oro si muove all’interno di un canale rialzista, sostenuto da medie mobili positive. I principali supporti si trovano in area 3.705 USD e 3.665 USD, la cui rottura potrebbe segnalare un indebolimento del trend. In caso di consolidamento e nuova spinta, i target rialzisti si proiettano verso i 3.800 e 3.865 USD.
In sintesi, lo scenario resta moderatamente rialzista, con attenzione ai prossimi sviluppi macroeconomici e alla reazione del mercato rispetto alle future decisioni della Fed. Un breakout sopra i 3.800 USD potrebbe aprire la strada a nuovi massimi storici, mentre un ritorno sotto i supporti chiave riporterebbe volatilità e incertezza.