Euro-dollaro: quadro tecnico debole

Oggi, venerdì 26 settembre 2025, l’euro si muove in un contesto macroeconomico denso di appuntamenti sia a livello italiano che internazionale. A Roma si tiene un’importante asta di BTp a 5 e 10 anni, inclusi titoli green, mentre a Milano si svolge l’evento “The Future of Payments”, organizzato in collaborazione con BCE e Università Bocconi.

Per quanto riguarda il mercato valutario, il cambio EUR/USD continua a muoversi in una fase delicata, con pressione ribassista prevalente. L’euro resta debole rispetto al dollaro, influenzato dai rendimenti americani in salita e dalle prospettive economiche divergenti tra USA ed Eurozona.

Analisi tecnica EUR/USD – Livelli chiave

Supporto immediato: 1,1570–1,1600 → una rottura sotto questa fascia potrebbe aprire spazio per nuovi ribassi.

Supporti successivi: 1,1550 e 1,1470 → target in caso di discesa marcata.

Resistenza principale: 1,1700–1,1740 → soglia da superare per un possibile recupero tecnico.

Resistenze ulteriori: 1,1770 e 1,1830 → obiettivi di medio periodo se si verifica un’inversione rialzista.

L’analisi dei grafici mostra ancora un quadro debole, con RSI vicino all’ipervenduto e medie mobili che agiscono da resistenza. Tuttavia, non si escludono fasi di consolidamento tra 1,1550 e 1,1700 in attesa di nuovi driver economici.

Conclusione: il cambio EUR/USD rimane in una zona critica, con rischio di nuovi ribassi se i supporti cedono, ma con possibilità di rimbalzo tecnico se i mercati trovano motivi per rivalutare l’euro. Il contesto macro del giorno, dominato da politiche monetarie e aste di titoli di Stato, può influenzare la direzione nei prossimi giorni.

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