Euro-dollaro: importante supporto in area 1,1730-1,1725

Il cambio EUR/USD oggi mostra una tendenza moderatamente rialzista, sostenuta da dati macro positivi in Europa e una fase di pausa del dollaro statunitense. L’indice PMI composito dell’Eurozona ha raggiunto un massimo di 16 mesi (51,2), trainato dal settore dei servizi, mentre la manifattura resta in leggera contrazione (49,5). Tuttavia, la crescita rimane fragile: i nuovi ordini sono fermi al livello di pareggio (50,0), segnalando un rallentamento potenziale.

Dal lato USA, la Fed appare cauta nel segnalare tagli ai tassi d’interesse. I mercati attendono con attenzione i prossimi interventi di Jerome Powell, che potrebbero influenzare significativamente la direzione del dollaro. Al momento, il biglietto verde è in fase di consolidamento.

Analisi Tecnica

Il cambio si muove sopra la media mobile a 50 periodi, sostenendo un bias rialzista nel breve termine. Tuttavia, gli oscillatori RSI e Marlin mostrano segni di ipercomprato, lasciando spazio a potenziali correzioni.

Supporti chiave: 1,1770 – 1,1700 – 1,1600

Resistenze chiave: 1,1841 – 1,1850 – 1,1919

Range atteso: 1,1683 – 1,1865

Un pattern di tipo “Shooting Star” nel grafico a 4 ore rafforza l’ipotesi di una correzione imminente. Tuttavia, finché il prezzo rimane sopra 1,1770, lo scenario rialzista resta intatto.

Scenari possibili

Ribasso correttivo: se il tono della Fed resta aggressivo, il cross può ritracciare verso 1,1770 o persino 1,1700.

Proseguimento rialzista: una Fed più dovish e dati europei solidi potrebbero spingere il cambio verso 1,1900‑1,1920.

In sintesi, l’EUR/USD si trova in un’area tecnica delicata: equilibrio tra potenziale continuazione rialzista e correzione tecnica. I trader dovrebbero osservare con attenzione i livelli chiave e le dichiarazioni della Fed nei prossimi giorni.

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