Oggi, 15 settembre 2025, i mercati globali restano in attesa delle decisioni di diverse banche centrali, in particolare la Federal Reserve, che potrebbe annunciare un taglio dei tassi di 25 punti base. Il clima è prudente anche a causa del declassamento del rating della Francia da parte di Fitch, che ha indebolito leggermente l’euro, ora scambiato attorno a 1,1724 contro il dollaro.
In Italia, il governo conferma le previsioni di crescita del PIL per il 2025 (+0,6%) e il 2026 (+0,8%), nonostante una lieve contrazione nel secondo trimestre. L’output industriale ha però mostrato segnali di ripresa, con un +0,4% a luglio. Il bilancio aggiornato sarà presentato entro il 2 ottobre.
Nel frattempo, un report danese sottolinea come le nuove normative europee potrebbero costare alle imprese e alle amministrazioni pubbliche fino a 124 miliardi di euro all’anno in obblighi di conformità.
Analisi Tecnica EUR/USD
Situazione attuale: Il cambio EUR/USD mostra un leggero trend rialzista nel breve termine, con supporto da parte della media mobile a 20 giorni e un canale ascendente formato da agosto.
Resistenza principale: 1,1730
Prossime resistenze: 1,1830 – 1,1890
Supporto chiave: 1,1700
Supporti inferiori: 1,1660 e 1,1600
Indicatori tecnici:
L’RSI è in ripresa dopo una fase di ipercomprato, suggerendo margine per ulteriore rialzo.
Il momentum resta positivo, ma i mercati attendono conferme macro per uscire dal consolidamento attuale.
Scenari Possibili
1. Rialzista: Break sopra 1,1730 con possibile accelerazione verso 1,1830–1,1890, soprattutto se la Fed adotta un tono più accomodante.
2. Laterale: Probabile consolidamento tra 1,1700 e 1,1730 in attesa di dati macro e decisioni monetarie.
3. Ribassista: Perdita del supporto a 1,1700 potrebbe spingere il cambio verso 1,1660 o più in basso.
In sintesi, il cambio EUR/USD resta sensibile al contesto macroeconomico e alle aspettative di politica monetaria. I prossimi giorni saranno determinanti per confermare direzione e volatilità.