Oggi, 15 settembre 2025, i mercati finanziari si muovono con cautela tra segnali macroeconomici contrastanti e una crescente attenzione al settore cripto, dove Bitcoin ed Ethereum mostrano dinamiche tecniche interessanti.
Italia: Crescita Debole, ma Nessuna Austerità
Il governo italiano conferma le stime di crescita del PIL per il 2025 allo 0,6%, nonostante la contrazione dello 0,1% nel secondo trimestre. Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti non hanno (almeno per ora) spinto l’esecutivo verso misure di austerità, ma serviranno nuove risorse per mantenere gli impegni fiscali senza penalizzare le fasce di reddito medio-basse.
Criptovalute: Rally in Pausa, ma Struttura Tecnica Ancora Solida
I mercati cripto attraversano una fase di consolidamento dopo i rialzi delle ultime settimane. La propensione al rischio resta elevata grazie alle attese di un possibile taglio dei tassi negli Stati Uniti, ma settembre – storicamente mese difficile per gli asset digitali – si conferma volatile.
Bitcoin (BTC)
Supporto chiave: ~$105.000
Resistenza: ~$112.000, con possibile estensione a $120.000 se rotta con volume.
Segnale tecnico: RSI in zona neutra-bassa, suggerisce possibile rimbalzo se supporti tengono.
Scenario: Tenuta sopra i 105k può favorire consolidamento; sotto quel livello, rischio caduta verso $100.000.
Ethereum (ETH)
Supporti: $4.200 e $4.000
Resistenze: $4.550–$4.800
Struttura tecnica: ancora in canale ascendente, ma sotto le medie mobili a 50/200 giorni.
Scenario: rottura della resistenza chiave potrebbe aprire spazio verso $5.000, ma attenzione alla perdita dei $4.000.
Rischi e Catalizzatori
Decisioni della Fed USA su tassi d’interesse.
Stagionalità negativa di settembre per il settore cripto.
Flussi in ETF cripto: al momento più favorevoli a Ethereum che a Bitcoin.
Il quadro resta incerto ma tecnicamente interessante: i livelli attuali offrono opportunità tattiche, specialmente per chi segue operazioni di breve termine con gestione attiva del rischio.